Vero Volley Monza in palestra: si riparte dall'Opiquad Arena
La squadra maschile di SuperLega ha aperto la stagione con il raduno all'Opiquad Arena e la prima settimana di lavoro tra palestra, campo, beach volley e piscina. Massimo Eccheli guida il gruppo per la settima stagione consecutiva: età media 25 anni e sette nazionali attesi al rientro.
La Vero Volley Monza è tornata al lavoro: il 25 agosto è partita ufficialmente la preparazione alla nuova stagione di SuperLega, il giorno dopo il raduno all'Opiquad Arena. Palestra, allenamenti tecnici, beach volley e piscina: la prima settimana è quella del rientro graduale, con l'obiettivo di ricostruire la condizione fisica senza forzare.
Ad accogliere il gruppo nel primo giorno di lavoro c'erano il direttore sportivo Claudio Bonati e Riccardo Reggio, dirigente responsabile della squadra di SuperLega. Un avvio senza cerimonie, con il pallone che torna a rimbalzare nell'impianto di casa dopo settimane di pausa.
Una prima settimana per riprendere fiato
Il programma dei primi giorni alterna sedute in sala pesi e lavoro tecnico sul campo, ma trova spazio anche per la sabbia e per l'acqua: il beach volley e la piscina servono a variare i carichi e a riabituare il corpo al movimento senza il peso degli allenamenti pieni. È la fase in cui lo staff osserva più di quanto pretenda.
A completare il quadro arriveranno i test atletici, in programma presso il partner Isokinetic Milano. Servono a fotografare lo stato di ogni atleta e a costruire percorsi individuali: chi ha bisogno di recuperare più lentamente, chi può già alzare l'intensità. Da quei numeri passa buona parte delle scelte delle settimane successive.
Il gruppo, per ora, non è al completo. Sette nazionali sono attesi al rientro nelle settimane a venire, dopo gli impegni con le rispettive selezioni. Fino a quel momento la palestra dell'Opiquad Arena ospiterà una squadra a ranghi ridotti, con più spazio per i giovani e per chi ha bisogno di minuti di lavoro tecnico.
Eccheli, settima stagione a Monza
Sulla panchina c'è ancora Massimo Eccheli, che affronta la settima stagione consecutiva a Monza: una continuità rara nella pallavolo italiana di vertice e un vantaggio non piccolo quando si tratta di far combaciare volti nuovi e vecchie abitudini. L'allenatore ha fissato subito il tono del lavoro.
«Mi aspetto che questo gruppo diventi una squadra molto difficile da affrontare per chiunque», ha detto Eccheli, indicando l'obiettivo più concreto per una formazione che dovrà costruire la propria identità strada facendo.
E ha aggiunto una premessa che vale come metodo: «Dovremo avere ben chiari quali saranno i nostri obiettivi e il fatto che dovremo dare battaglia in tutte le partite, dal primo all'ultimo punto, perché nulla sarà scontato». Nessun proclama, quindi, ma la richiesta di un atteggiamento costante, che in SuperLega spesso fa la differenza tra un set perso e un punto guadagnato.
Un roster giovane da assemblare
L'età media del roster è di 25 anni: una squadra giovane, che nella preparazione dovrà lavorare tanto sull'intesa quanto sui muscoli. È il tipo di gruppo che può crescere nel corso del campionato, ma che nelle prime giornate rischia di pagare l'inesperienza contro avversari più rodati.
Proprio per questo le settimane che precedono l'inizio della stagione diventano decisive. Con i nazionali fuori, lo staff può concentrarsi sui fondamentali e sull'inserimento dei nuovi arrivati; quando il gruppo sarà al completo, il lavoro si spostherà sugli automatismi di squadra e sulla ricerca degli equilibri in campo.
Per i tifosi brianzoli, l'appuntamento con la squadra è dunque quotidiano: l'Opiquad Arena torna a essere il centro della stagione, dai primi carichi di agosto fino al momento in cui il palazzetto si riempirà per la prima partita ufficiale. Nel frattempo, il lavoro procede lontano dai riflettori, tra sala pesi, test atletici e sedute tecniche.
Cosa aspettarsi da qui in avanti
Il calendario della preparazione prevede una progressione classica: carichi in aumento, prime amichevoli, poi la rifinitura in vista del debutto in campionato. Il rientro dei sette nazionali è lo spartiacque, perché solo allora Eccheli potrà provare la squadra che ha in mente.
Monza riparte così: senza annunci roboanti, con un allenatore che conosce l'ambiente meglio di chiunque altro e un gruppo giovane a cui è stato chiesto, prima di tutto, di rendersi difficile da battere. La verifica arriverà sul campo, punto dopo punto.
Segnalaci un errore: info@radiorbs.it
