L'Udinese passa 3-2 a Monza: le pagelle dei friulani
Finisce 2-3 all'U-Power Stadium: i gol di Piotrowski, Kamara ed Ekkelenkamp indirizzano la gara, Colpani accorcia per i biancorossi. Le valutazioni degli uomini in campo per gli ospiti, con Abankwah tra i migliori e Ebosse il più in difficoltà.
L'Udinese espugna il campo del Monza per 3-2 al termine di una partita spezzata in due, con continui ribaltamenti di fronte e un finale in cui i biancorossi hanno provato fino all'ultimo a rimettere in piedi il risultato.
A sbloccare il match è stato Piotrowski, con un tiro pulito e preciso che ha premiato la sua gara di sostanza: per lui la valutazione più alta insieme a Ekkelenkamp, un 7 pieno. Il raddoppio è arrivato da Kamara, bravo ad avventarsi su un'incertezza di Thiam tra i pali e a punire l'errore: 6,5 il suo voto. Nella ripresa Ekkelenkamp ha firmato la rete più bella della serata, un gol di fattura pregevole che ha allungato il vantaggio ospite.
Il Monza non è rimasto a guardare. Colpani ha trovato la via della rete approfittando dello spazio lasciato da Ebosse, che nella lettura di quel momento ha le maggiori responsabilità. Un episodio che pesa sul giudizio complessivo del difensore, il più basso del reparto arretrato friulano.
Dietro tiene Abankwah, soffre Ebosse
Tra i pali Okoye chiude con un 6: sui due gol incassati non ha colpe dirette, e per il resto ha amministrato senza sbavature le poche conclusioni indirizzate verso la sua porta. Davanti a lui il migliore è stato Abankwah, 7 in pagella, autore della prestazione più solida della linea difensiva: attento nelle chiusure, puntuale negli anticipi, sempre nella posizione giusta quando il Monza ha alzato il baricentro.
Buona anche la gara di Solet, 6,5, mentre Ebosse si ferma a 5,5 proprio per il passaggio a vuoto sul gol di Colpani. Sulla fascia Vojvoda parte bene ma cala vistosamente nella ripresa, quando la spinta si esaurisce: 6 il suo voto, sufficienza risicata legata al primo tempo.
A centrocampo Karlstrom si prende un 6,5 per il lavoro di filtro e la gestione dei tempi di gioco. Meno convincente Unai Gomez, schierato dal primo minuto: 5,5, con qualche difficoltà a entrare nel ritmo della partita. Stesso voto per Davis in attacco, penalizzato però da una circostanza oggettiva: i palloni giocabili che gli sono arrivati sono stati davvero pochi, e nel duello con i centrali del Monza è rimasto isolato.
I cambi: dentro forze fresche al 61' e al 68'
Il primo intervento dalla panchina è arrivato al 61', con l'ingresso di Miller e Zarraga. Il secondo ha risposto meglio, con un 6 che certifica una prova ordinata nella fase di contenimento; Miller invece si ferma a 5,5, faticando a incidere nel momento in cui la partita si era fatta più frenetica.
Sette minuti più tardi, al 68', il doppio cambio con Bertola e Bayo: entrambi chiudono con la sufficienza, portando gambe fresche in una fase in cui il Monza stava aumentando la pressione alla ricerca del pareggio. L'ultima sostituzione è arrivata all'86', quando è entrato Arizala: troppo pochi i minuti a disposizione per un giudizio, e infatti resta senza voto.
Una gara aperta fino alla fine
Il 2-3 finale racconta di una partita mai chiusa, in cui il vantaggio costruito dagli ospiti è stato messo in discussione dalla reazione dei padroni di casa. Per il Monza restano i segnali arrivati dalla capacità di rientrare in partita dopo essere andati sotto; per l'Udinese, tre punti conquistati fuori casa con tre marcatori diversi e una difesa che, al netto dell'episodio sul gol di Colpani, ha retto nei momenti decisivi.
Le pagelle fotografano bene l'andamento della serata: voti alti per chi ha firmato i gol, sufficienze diffuse nel gruppo, qualche insufficienza per chi ha pagato cali di concentrazione o è entrato in un contesto già logoro. Un pomeriggio di calcio che all'U-Power Stadium ha regalato cinque reti e una tensione rimasta viva fino al fischio finale.
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