Kickboxing, tre vittorie per il Kombat 2000 di Lissone
Alla gara Sicario di Cornaredo, organizzata dalla federazione WBFC WKAFL, il team di kickboxing lissonese porta a casa i successi di Spena, Dittli e Longoni e manda sul ring il quattordicenne Caltieri.
Tre vittorie e un esordio: è il bilancio del Kombat 2000 di Lissone alla gara "Sicario" di Cornaredo, appuntamento di kickboxing organizzato dalla federazione WBFC WKAFL. Sul ring sono saliti gli atleti seguiti dal maestro Davide Gatti, affiancato dall'istruttore Mattia Colagrossi, in una giornata aperta dagli incontri di contatto pieno nella disciplina K-1.
Per la società brianzola è stata una trasferta con più di un motivo di soddisfazione: i successi di Marco Spena, Emanuele Dittli e Filippo Longoni, ai quali si aggiungono due sconfitte che, nelle valutazioni dello staff tecnico, pesano meno del percorso che rappresentano.
Il debutto vincente di Spena nel contatto pieno
Il primo risultato è arrivato dalla categoria 83 chili, dove Marco Spena ha vinto il suo incontro. Un successo che vale doppio, perché per l'atleta lissonese si trattava del debutto assoluto nel contatto pieno dopo anni passati a gareggiare nel light contact, una disciplina che richiede controllo del colpo e un approccio tattico diverso rispetto al K-1.
Il passaggio dal light al full contact è uno dei momenti più delicati nella carriera di un kickboxer: cambiano l'intensità degli scambi, la gestione del fiato e la capacità di incassare. Superare il primo esame in questa dimensione è un segnale di maturità agonistica.
Nella categoria 70 chili, invece, Antonio Albanese si è dovuto arrendere a un avversario di grande livello. Una sconfitta maturata contro un atleta molto forte, in un confronto che non ha scalfito il bilancio complessivo della giornata lissonese.
Dittli domina le riprese, Longoni vince per abbandono
Emanuele Dittli ha firmato una prestazione netta, aggiudicandosi tutte le riprese del suo match e chiudendo l'incontro senza lasciare margini di discussione ai giudici. Una vittoria costruita sulla continuità di rendimento, round dopo round, più che su un singolo episodio.
Terzo acuto con Filippo Longoni, impegnato nel light contact K-1 nella categoria 68 chili: il suo avversario ha abbandonato, consegnandogli il successo. Tre vittorie su cinque incontri disputati, dunque, per una società che da anni lavora sul vivaio e sull'avviamento alla competizione.
La gara di Cornaredo ha messo in fila discipline diverse all'interno della stessa giornata, dal contatto pieno al light contact, una formula che permette ai club di far salire sul ring atleti con livelli di esperienza molto differenti tra loro.
Caltieri, quattordici anni e il primo match in carriera
Il capitolo più significativo in prospettiva riguarda Daniel Caltieri, l'atleta più giovane del gruppo: quattordici anni appena compiuti e il primo incontro ufficiale della sua carriera. Di fronte si è trovato un avversario più esperto e il verdetto non è stato favorevole, ma lo staff tecnico guarda altrove.
"Il risultato finale non gli ha dato ragione – ma la prestazione rappresenta un'importante esperienza formativa e un punto di partenza in vista delle prossime sfide", il commento del maestro Davide Gatti.
È la linea che la palestra lissonese porta avanti da tempo: mandare i ragazzi a confrontarsi presto con la gara, anche quando l'avversario è più strutturato, perché la crescita passa dai match veri più che dagli allenamenti in sala.
Una realtà radicata a Lissone
Il Kombat 2000 continua così a presentarsi con regolarità sui ring del circuito lombardo, portando in gara atleti di fasce d'età e categorie diverse. La doppia guida tecnica di Gatti e Colagrossi accompagna il gruppo nelle trasferte, seguendo da bordo ring sia i debuttanti sia chi ha già alle spalle una stagione di incontri.
Per Lissone e per la Brianza, la kickboxing resta uno degli sport da combattimento con il maggior numero di praticanti: discipline che chiedono costanza negli allenamenti e che, nelle giornate come quella di Cornaredo, trovano il loro momento di verifica. Il prossimo appuntamento dirà se le indicazioni raccolte troveranno conferma.
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