Crociato rotto per Giuseppe Caso, ex Monza oggi al Modena
Il fantasista del Modena, in biancorosso nella stagione passata, ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro nella trasferta di Vicenza: servirà l'intervento chirurgico.
Stagione finita, con ogni probabilità, per Giuseppe Caso. Il fantasista del Modena, che la scorsa stagione ha vestito la maglia del Monza, ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro nella trasferta di Vicenza. Gli accertamenti hanno confermato il sospetto peggiore: servirà l'intervento chirurgico e lo stop sarà lungo.
È il tipo di infortunio che cambia il calendario di un giocatore e quello di una squadra. Dopo l'operazione si apre un percorso di riabilitazione che, per una lesione del crociato anteriore, difficilmente si esaurisce in poche settimane. Per Caso significa rimettersi in fila, lavorare lontano dal campo e ripartire quando il ginocchio darà le garanzie necessarie.
Il club si stringe attorno al giocatore
Il Modena ha accompagnato la comunicazione della diagnosi con un messaggio diretto al suo numero dieci: «Il presidente Carlo Rivetti, tutta la società e la squadra sono al fianco di Giuseppe Caso, convinti che ritornerà più forte di prima. Forza Beppe!». Parole che fotografano il peso specifico del giocatore all'interno dello spogliatoio gialloblù.
Per l'allenatore Daniele Galloppa è una perdita pesante, soprattutto per le caratteristiche dell'uomo: Caso è un giocatore di strappo, di ultimo passaggio, uno di quelli che si cercano quando una partita si blocca. Ritrovare quelle giocate altrove non è semplice, e la rosa del Modena in questo momento è già alle prese con più di un problema fisico.
Non è l'unico in infermeria
Accanto a Caso, infatti, la lista degli indisponibili si è allungata nelle ultime settimane. Daniel Tonoli ha riportato una lesione di secondo grado del semimembranoso della coscia destra, rimediata nella gara contro il Cesena: per lui è stato avviato un trattamento conservativo, la strada che prova a evitare interventi più invasivi ma che richiede pazienza e tempi di rientro non brevissimi.
Francesco Zampano si è fermato anche lui in trasferta e nei prossimi giorni sarà sottoposto agli esami strumentali che chiariranno l'entità del problema. Fino a quel momento, nessuna previsione: il quadro si definirà soltanto con i referti alla mano.
C'è poi Stenio Zanetti, che sta proseguendo il recupero dopo la lesione miotendinea del retto femorale della coscia destra subita nella gara contro l'Empoli. Il suo è un rientro atteso, perché restituirebbe al tecnico una pedina in una fase della stagione in cui le rotazioni diventano decisive.
Il passato recente in biancorosso
Il nome di Caso in Brianza è ancora fresco. Il fantasista ha giocato nel Monza nella stagione passata, in un'annata che per i biancorossi ha significato un cambio di categoria e un ridisegno profondo della rosa. Dalle parti di Monzello il giocatore ha lasciato il ricordo di un calciatore capace di accendersi nell'uno contro uno, più a suo agio nella metà campo avversaria che nelle fasi di copertura.
Finito quel ciclo, il passaggio al Modena è stato per lui l'occasione di tornare protagonista in una piazza che chiede ambizione e che su di lui aveva costruito una parte del proprio reparto offensivo. L'infortunio di Vicenza arriva quindi nel momento sbagliato, con la stagione entrata nel vivo e la classifica che inizia a prendere una forma definita.
Cosa succede adesso
Il primo passo è l'intervento chirurgico, che andrà programmato nei tempi tecnici necessari. Poi comincerà il lavoro quotidiano di recupero, scandito da tappe precise: il ritorno in piedi, il rafforzamento muscolare, la corsa, il pallone, infine il contatto con il gruppo. Un percorso che i club seguono passo dopo passo e che non ammette scorciatoie, perché una ricaduta sullo stesso ginocchio sarebbe un danno ben più serio.
Intanto il Modena dovrà ridisegnare la propria fase offensiva senza uno degli interpreti più riconoscibili. Galloppa ha davanti settimane in cui le scelte saranno condizionate dalle assenze, con l'esito degli esami di Zampano e i tempi di Tonoli e Zanetti che diranno quanto sarà corto il parco giocatori a disposizione.
Per Caso, invece, il calendario si riscrive attorno a una sola data, quella del rientro. Il messaggio arrivato dalla società va in quella direzione: la fiducia che il ritorno in campo, quando arriverà, non sia un ridimensionamento ma la ripartenza di un giocatore che in carriera ha già dimostrato di saper incidere. Per chi lo ha seguito anche a Monza, è l'augurio più sincero.
Segnalaci un errore: info@radiorbs.it
