Il Giro d'Italia 2027 riparte dall'Autodromo di Monza
Domenica 23 maggio 2027 l'Autodromo nazionale ospiterà il via della cronometro individuale di 37,3 km verso Milano, con passaggio da Concorezzo: è la quindicesima tappa della Corsa Rosa.
Il Giro d'Italia torna a Monza: domenica 23 maggio 2027 l'Autodromo nazionale ospiterà la partenza della quindicesima tappa, una cronometro individuale di 37,3 chilometri che si concluderà a Milano. L'ufficialità è arrivata durante la presentazione della corsa all'auditorium Parco della Musica di Roma.
Per il Tempio della Velocità è la terza apparizione nella storia della Corsa Rosa e la prima dopo dieci anni. La Brianza, negli ultimi tempi, il Giro lo ha visto spesso: partenza da Seregno nel 2023, arrivo a Cesano Maderno nel 2025, mentre nell'edizione 2026 la provincia resta fuori dal percorso. Il ritorno del 2027, però, arriva con una tappa di quelle che pesano in classifica.
Il percorso, dal nastro d'asfalto di Monza a corso Venezia
I corridori scatteranno uno alla volta dall'Autodromo per poi infilare la pianura: Concorezzo, Cernusco sul Naviglio, l'ingresso a Milano da Cascina Gobba, quindi viale Palmanova, piazzale Loreto e l'arrivo in corso Venezia. Trentasette chilometri e tre scarsi, quasi tutti veloci, su un tracciato che premia gli specialisti contro il tempo e può ribaltare equilibri costruiti in montagna.
È una delle sole due cronometro previste nelle ventuno tappe dell'edizione 2027, e questo la rende un appuntamento centrale nella corsa alla maglia rosa. Chi vuole vincere il Giro, a Monza, non potrà permettersi di limitare i danni.
Per chi vive tra Monza e la Brianza, la giornata è anche l'occasione di vedere i campioni del ciclismo mondiale muoversi lungo strade di casa. L'accesso all'Autodromo per il pubblico è gratuito.
Una tappa incastonata tra le montagne
Il giorno prima, sabato 22 maggio, il gruppo affronterà la Cantù-Piani di Bobbio, frazione classificata a quattro stelle di difficoltà, con partenza dalla nuova Arena. Dopo la cronometro milanese è previsto il giorno di riposo, e subito dopo il Giro entra nella fase più dura: la Sondrio-Aprica da cinque stelle, con due passaggi sul Mortirolo e il Gavia Cima Coppi a 2.618 metri.
Nel programma complessivo figurano anche la Rovereto-Madonna di Campiglio, settimo arrivo in salita dell'edizione, la Rovereto-Sacile di 199 chilometri con tremila metri di dislivello e la Pordenone-Monte Zoncolan. La corsa scatterà l'8 maggio da Trieste, con uno sconfinamento in Slovenia, e si chiuderà a Roma il 30 maggio, dopo 3.418,9 chilometri complessivi.
Da Coppi a Dumoulin, i precedenti monzesi
La storia tra l'Autodromo e il Giro è lunga. Nel 1949 Monza ospitò l'arrivo dell'ultima frazione, quella che consegnò la vittoria finale a Fausto Coppi. Nel 1985 il circuito fu sede di partenza di tappa. L'ultimo appuntamento risale al 28 maggio 2017, anno del Centenario: una cronometro vinta da Tom Dumoulin, che conquistò la maglia rosa in piazza Duomo superando Nairo Quintana nella classifica generale.
«Partecipare in maniera concreta e diretta a una delle tappe più attese della Corsa Rosa ha per noi un valore particolarmente importante e significativo», ha detto Geronimo La Russa, presidente dell'Automobile Club d'Italia. «Sono certo che saranno moltissimi gli appassionati che giungeranno all'Autodromo di Monza per celebrare questo appuntamento. Una domenica di sport che vedrà sfilare i campioni del ciclismo nel Tempio della Velocità, in una cornice che renderà davvero unica questa giornata del Giro».
Sulla stessa linea il presidente dell'Autodromo nazionale, Giuseppe Redaelli: «L'Autodromo Nazionale Monza è orgoglioso di ospitare nuovamente il Giro d'Italia, con cui il Tempio della Velocità condivide una storia lunga quasi ottant'anni. Oggi siamo pronti a scrivere una nuova pagina di questa storia, rinnovando l'incontro tra due grandi simboli dello sport italiano».
Cosa aspettarsi
Mancano ancora diciotto mesi, ma il quadro è già definito: data, partenza, percorso e distanza. Per Monza significa una domenica di maggio con il circuito aperto agli appassionati e le telecamere della Rai puntate sul parco. Per Concorezzo, il passaggio della carovana lungo le proprie strade. Per il Giro, uno dei momenti decisivi dell'edizione 2027, piazzato a sei giorni dall'arrivo a Roma.
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