Frascio trascina l'Italia al bronzo ai Giochi del Mediterraneo
L'Italia batte la Turchia 3-2 nella finale per il terzo posto dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: decisivo l'opposto della Vero Volley Monza Diego Frascio, 27 punti e ace finale.
Medaglia di bronzo per l'Italia nel volley maschile ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: nella finale per il terzo posto gli azzurri hanno battuto la Turchia 3-2, con l'ultimo punto firmato da un ace di Diego Frascio, opposto della Vero Volley Monza.
Una vittoria arrivata al termine di una partita lunga cinque set, che ha premiato la squadra più lucida nei momenti finali. Il bronzo replica il piazzamento conquistato dall'Italia a Orano 2022, ma il modo in cui è arrivato racconta molto del peso specifico del giocatore che il club di Monza e Brianza ha cresciuto in casa.
Frascio, classe 2006, riminese di nascita, è cresciuto nel vivaio della Vero Volley Monza e in maglia biancorossa ha conquistato un posto da titolare. Nella finalina di Taranto ha chiuso con 27 punti a referto, il migliore dei suoi, prendendosi la responsabilità dei palloni pesanti quando il punteggio si è fatto incerto.
Ventiquattro ore, due partite, 52 punti
Il valore della prestazione va letto insieme a quello che era successo il giorno prima. In semifinale l'Italia si era arresa alla Grecia 3-2, con la qualificazione alla finale sfumata soltanto al tie-break: una sconfitta pesante da smaltire, con la finale per il bronzo in programma a meno di ventiquattro ore di distanza.
In quelle due gare decisive Frascio ha messo a terra 52 punti complessivi. Un carico di lavoro che racconta quanto la squadra si sia appoggiata al suo braccio nel momento in cui contava, prima nella partita persa e poi in quella che ha portato la medaglia al collo.
Non è stato un lampo isolato. Nel torneo l'opposto brianzolo d'adozione è andato in doppia cifra in sei partite su sette disputate, mantenendo una continuità di rendimento raro per un ragazzo che non ha ancora compiuto vent'anni e che si è trovato a giocare in una rassegna internazionale contro avversari con esperienza da professionisti affermati.
Il cammino nei gironi
Nella prima fase Frascio ha aperto con 21 punti contro il Portogallo, la sua miglior prova nei gironi. Sono poi arrivati i 15 punti contro la Tunisia e i 19 contro la Serbia, due partite in cui l'attacco azzurro è passato in larga parte dalla sua diagonale.
Contro l'Algeria si è fermato a 8 punti, unica gara sotto la doppia cifra, mentre nella sfida con la Francia ne ha aggiunti altri 11. Cinque partite nella fase a gruppi, quattro delle quali chiuse in doppia cifra: numeri che hanno accompagnato l'Italia fino alla fase a eliminazione diretta.
Poi la Grecia, il tie-break amaro, e il riscatto immediato con la Turchia. Un finale di torneo giocato praticamente senza respiro, in cui la squadra ha trovato nel suo opposto il punto fermo attorno a cui ricostruire la partita dopo la delusione della semifinale.
Che cosa significa per la Vero Volley
Per il club di Monza e Brianza il risultato di Taranto è un riscontro diretto del lavoro del settore giovanile. Frascio non è un acquisto arrivato da fuori: è un prodotto del vivaio che si è preso il posto da titolare in prima squadra e che ora aggiunge una medaglia internazionale al proprio percorso.
La crescita di un opposto giovane è uno dei passaggi più delicati nella pallavolo maschile: serve tempo, servono palloni giocati, serve la fiducia di chi allena nei momenti in cui l'errore arriva. Il rendimento mostrato ai Giochi del Mediterraneo, con la capacità di reggere un doppio impegno ravvicinato senza cali evidenti, dice che quel percorso sta dando frutti.
L'ace che ha chiuso la finale per il bronzo è l'immagine che resterà di questo torneo: il servizio più difficile da provare, tirato nel momento in cui sbagliare avrebbe significato rimettere tutto in discussione. Un gesto tecnico che vale una medaglia e che porta il nome di un giocatore cresciuto sui campi della Brianza.
Per l'Italia il bilancio è quello di un bronzo che conferma il piazzamento di Orano 2022, con una generazione di giocatori giovani che ha trovato spazio e responsabilità in una manifestazione internazionale disputata in casa, davanti al pubblico di Taranto. Per i tifosi monzesi, il piacere di vedere uno dei propri salire sul podio.
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