Folgore Caratese-Giana Erminio 1-1: ancora nessuna vittoria
Al Cazzaniga la squadra di Carate va avanti con Spalluto nel primo tempo, ma Ballabio pareggia di testa al 36' della ripresa: terzo pari stagionale e zero successi in Serie C.
Finisce 1-1 tra Folgore Caratese e Giana Erminio: i brianzoli vanno in vantaggio con Spalluto nel primo tempo, si fanno raggiungere da Ballabio nella ripresa e restano senza vittorie in Serie C.
È il terzo pareggio stagionale per la squadra del presidente Michele Criscitello, che davanti a 430 spettatori non riesce a battere nemmeno l'ultima della classe. Un punto che muove la graduatoria ma lascia il sapore dell'occasione mancata, perché per larghi tratti la partita è stata in mano ai padroni di casa.
Spalluto sblocca al 41', poi la Giana cresce
In panchina, al posto di Belmonte squalificato, si è seduto Della Rocca, che ha schierato la Folgore con il 3-4-2-1. La prima fiammata arriva al 16': Santarcangelo si gira in area ma spedisce alto sopra la traversa. Poco dopo è Bellia a sfiorare il vantaggio con una girata che accarezza il palo. La Giana, disposta con il 3-5-2 da Gambirasio, si fa vedere una sola volta nella prima frazione: al 34' Magazzù prova la conclusione da fuori area senza fortuna.
Il gol arriva al 41'. Santarcangelo fa da sponda al limite dell'area e Spalluto raccoglie l'invito battendo Andrea Mazza, portiere ex Monza, per l'1-0 con cui si chiude il primo tempo. Prestazione da 7 in pagella per l'attaccante di casa, il migliore dei suoi.
Nella ripresa il copione cambia. Gambirasio esaurisce tutti i cambi già al 27', segnale di una panchina gettata dentro per ribaltare la partita, e la mossa paga: al 36' Pinto mette in mezzo un cross preciso e Ballabio svetta di testa, firmando il pareggio e guadagnandosi anche lui il voto più alto tra gli ospiti.
Castelnuovo, classe 2006, tiene in piedi il risultato
Dopo l'1-1 la Giana ci prova con convinzione e la Folgore si aggrappa al suo portiere. Castelnuovo, classe 2006, firma due interventi decisivi: prima chiude su Magazzù, poi si oppone alla conclusione di Nucifero, evitando una sconfitta che sarebbe stata pesantissima contro l'ultima in classifica.
Il finale diventa ancora più complicato al 49' della ripresa, quando Pedicillo riceve il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in dieci per gli ultimi istanti di recupero. La Folgore stringe i denti e porta a casa il punto. Nel conto dei cartellini finiscono anche Renda, D'Amico, Zanchetta e Samele, in una gara diretta da Giordani di Aprilia, assistito da Jorgji e Raccanello.
Equilibrio nei numeri, zero vittorie in classifica
I calci d'angolo raccontano l'equilibrio della sfida: 7-6 il computo finale, con un leggero vantaggio per i padroni di casa. Ma i dati che pesano davvero sono altri: la Folgore Caratese resta a secco di successi nella sua avventura in terza serie, mentre la Giana Erminio muove la classifica dall'ultimo posto conquistando un punto che vale morale.
Per Carate Brianza il tema resta quello di trasformare le buone prestazioni in tre punti. La squadra ha costruito, ha segnato, ha avuto il controllo del gioco per oltre un'ora, ma si è fatta riprendere su una palla inattiva lavorata bene dagli avversari. Un dettaglio che in Serie C fa la differenza tra un pareggio e la prima vittoria stagionale, quella che i tifosi brianzoli aspettano ormai da diverse giornate.
Il ritorno di Belmonte in panchina dopo la squalifica e il rientro a pieno organico dopo l'espulsione di Pedicillo saranno i primi nodi da sciogliere in vista del prossimo turno. Nel frattempo, la Folgore può consolarsi con la crescita di un portiere giovanissimo come Castelnuovo e con il rendimento offensivo di Spalluto, che continua a farsi trovare pronto quando la palla arriva dalle sue parti.
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