Coppa Italia, il Monza di Juric stasera a Torino
Torino-Monza, secondo turno di Coppa Italia Frecciarossa, si gioca stasera alle 21 allo stadio Olimpico: chi passa affronta il Milan agli ottavi di finale.
Torino-Monza, secondo turno di Coppa Italia Frecciarossa, si gioca stasera alle 21 allo stadio Olimpico di Torino. In palio c'è l'accesso agli ottavi di finale, dove la vincente troverà il Milan: una partita secca, senza appello, che per entrambe le squadre vale molto più di un semplice turno di coppa.
Il Monza arriva all'appuntamento con il morale che il campionato non ha ancora aiutato a costruire: zero punti in classifica, esattamente come i granata. Due squadre ferme al palo che si giocano una notte di riscatto immediato, con la coppa a fare da scorciatoia verso una prima soddisfazione stagionale.
Juric torna all'Olimpico da avversario
Il tema della serata ha un nome e un cognome: Ivan Juric siede sulla panchina del Monza e torna nello stadio che ha conosciuto da allenatore del Torino. Dall'altra parte c'è Abate, chiamato a dare una risposta dopo le due sconfitte in campionato. Il messaggio del tecnico granata alla vigilia è stato diretto: «Voglio un'altra energia e tanto orgoglio», e ancora «Rabbia e orgoglio!». Parole che raccontano il clima di una piazza che pretende un segnale.
Sul fronte biancorosso il richiamo alla rivalsa non riguarda soltanto l'allenatore: anche Ngonge, passato in granata, ritrova un pubblico che conosce bene. Sono le partite in cui i precedenti personali pesano quanto la tattica.
Il primo turno aveva sorriso a entrambe. Il Torino aveva superato la Carrarese 1-0 con una rete di Simeone, il Monza si era imposto 3-0 sull'Avellino con una prestazione decisamente più larga nel punteggio. Segnali opposti, ma stesso risultato: avanti tutte e due.
Le scelte: turnover largo per i brianzoli
Juric è orientato a un ampio turnover, complice un calendario che non concede respiro e la necessità di distribuire minuti in un gruppo ancora in costruzione. L'assenza pesante è quella di Varela, fermato dall'infortunio: al suo posto il ballottaggio è tra Mota e Cutrone, due profili molto diversi che cambierebbero l'assetto del reparto offensivo.
In casa granata la novità più attesa riguarda la porta: possibile esordio per il portiere brasiliano Perri, arrivato da pochissimo e già pronto a mettersi in mostra. «Non vedo l'ora», ha detto il nuovo arrivato. Davanti dovrebbe partire titolare Simeone, che nel turno precedente aveva deciso la sfida con la Carrarese. La regia sarebbe affidata al giovane Luongo, con Oristanio candidato alla prima da titolare e Ilkhan nuovamente dal primo minuto. Restano aperti alcuni ballottaggi in difesa e a centrocampo, con le scelte definitive rimandate alle ore che precedono il fischio d'inizio.
Statistica scomoda per il Monza
C'è un dato che il Monza dovrà provare a smentire: in Coppa Italia il Torino non ha mai perso contro i brianzoli. Dieci i precedenti complessivi, tutti senza sconfitte per i granata. Un tabù che nelle partite secche diventa un peso mentale, soprattutto quando anche la classifica di campionato non offre appigli.
Per il Monza la coppa rappresenta comunque un'occasione concreta: un passaggio del turno aprirebbe le porte di un ottavo di finale contro il Milan, sfida di prestigio e vetrina importante per una squadra che sta cercando di ritrovare identità dopo un avvio complicato. Per il Torino il discorso è simile, con l'aggiunta della pressione di un ambiente che chiede risposte immediate.
Mercato: si guarda in Argentina
Parallelamente al campo, il Monza continua a muoversi sul mercato. La pista che circola in queste ore porta a Zeballos, giovane in uscita dal Boca Juniors. Un profilo che risponderebbe alla linea seguita dalla società: puntare su elementi da valorizzare, con margini di crescita, più che su nomi già affermati.
Sul campo, però, conta solo quello che succederà stasera. Novanta minuti, e se necessario supplementari e rigori, per decidere chi continua il cammino nella coppa nazionale. Il Monza si presenta all'Olimpico con l'obbligo di dimostrare che il 3-0 all'Avellino non è stato un episodio isolato e che il gruppo ha risposto alle richieste del nuovo allenatore. Il Torino, dal canto suo, cerca la scintilla per rimettere in moto una stagione partita male.
Calcio d'inizio alle 21, stadio Olimpico, gara a eliminazione diretta. Chi passa incontra il Milan.
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