Albiate, Festa dello sport e palestre riqualificate
Sabato 10 ottobre, dal pomeriggio fino alle 18.30, il parco comunale di Villa Campello ad Albiate ospita la Festa dello sport con l'inaugurazione delle palestre rimesse a nuovo.
Sabato 10 ottobre, per tutto il pomeriggio e fino alle 18.30, il parco comunale di Villa Campello ad Albiate ospita la "Festa dello sport - sport senza frontiere", con l'inaugurazione delle palestre riqualificate. Ingresso libero, nessuna iscrizione richiesta: si arriva, si guarda e soprattutto si prova.
L'appuntamento mette in fila in un unico pomeriggio quasi tutto quello che il paese offre in fatto di attività sportiva. Le associazioni del territorio allestiranno i loro spazi nel verde della villa, con istruttori e atleti pronti a far salire sul tappetino, sulla pedana o davanti al bersaglio chiunque abbia voglia di mettersi alla prova. L'idea di fondo è semplice: non una vetrina da guardare a distanza, ma una giornata in cui bambini e adulti possano toccare con mano discipline che magari conoscono solo dalla televisione.
Le palestre tornano a nuovo
Il momento istituzionale della giornata è l'inaugurazione delle palestre riqualificate, strutture che rappresentano il cuore dell'attività sportiva al coperto per le società albiatesi e per le scuole. Al taglio del nastro sarà presente Enrico Ragnolini, presidente regionale della Federazione Italiana Pallacanestro, una presenza che dà alla cerimonia un peso che va oltre i confini comunali.
Per le società che ogni settimana riempiono quegli spazi di allenamenti, corsi e partite, si tratta di un passaggio atteso. Gli impianti sportivi comunali sono spesso il vero collo di bottiglia dell'attività di base: quando funzionano, i gruppi possono crescere; quando si fermano, salta tutto il calendario. Una palestra rimessa a nuovo significa più ore disponibili, condizioni migliori per i ragazzi e un biglietto da visita più presentabile quando arrivano le squadre ospiti.
Dieci discipline da provare nel parco
Il ventaglio delle proposte è ampio. Ci saranno l'atletica e il calcio, il tiro con l'arco curato dagli Arcieri dell'Airone, la ginnastica ritmica, il judo e il karate, la pallacanestro e la pallavolo, il pattinaggio artistico e il vovinam Viet Vo Dao, arte marziale vietnamita meno nota al grande pubblico ma radicata in diverse realtà brianzole.
Al fianco delle società sportive ci sarà anche il Cai, con una proposta di arrampicata. È una delle attività che di solito raccoglie più curiosi tra i più piccoli: l'imbragatura, la parete, la salita controllata da chi sa come si fa. Per molte famiglie è l'occasione per capire se un figlio può trovare la propria strada in una disciplina a cui non avevano mai pensato.
La formula del "provare" è quella che funziona meglio in questo tipo di giornate. Chi ha iniziato a fare sport da bambino sa che la scintilla scatta quasi sempre per caso: una palla presa in mano, un movimento riuscito al primo colpo, un istruttore che dice la frase giusta. Le feste dello sport servono esattamente a moltiplicare quelle occasioni, concentrandole in un pomeriggio.
Il sottotitolo: "sport senza frontiere"
Il nome scelto per l'iniziativa - "sport senza frontiere" - dice qualcosa del taglio che gli organizzatori hanno voluto dare. L'obiettivo dichiarato è coinvolgere tanto i bambini quanto gli adulti, senza distinzioni di età o di livello. Non ci sono gare da vincere né tempi da battere: chi arriva al parco può limitarsi a seguire una dimostrazione oppure buttarsi e provare quattro o cinque attività diverse nel giro di un paio d'ore.
A chiudere il pomeriggio sarà un rinfresco curato da "Dai Bravi Ragazzi", che accompagnerà la parte conviviale della giornata. Un dettaglio non secondario: in queste occasioni il momento attorno al tavolo è spesso quello in cui i genitori si informano su orari, quote e sedi dei corsi, e le società raccolgono le prime adesioni della stagione.
Un pomeriggio che guarda alla stagione
L'ottobre è il mese giusto per questo tipo di appuntamento. Le stagioni sportive sono appena partite, i corsi stanno completando i gruppi, e molte famiglie devono ancora decidere come occupare i pomeriggi dei figli da qui a giugno. Mettere in fila dieci discipline nello stesso parco, nello stesso pomeriggio, è il modo più diretto per rispondere a quella domanda senza fare il giro di dieci palestre diverse.
Per Albiate, comune di poco più di seimila abitanti, la densità di associazioni sportive attive è un patrimonio che vale la pena mostrare. Dietro ogni gazebo del parco ci sono allenatori, dirigenti e volontari che tengono in piedi l'attività per tutto l'anno, spesso senza altra ricompensa che vedere i campi pieni.
Appuntamento quindi sabato 10 ottobre al parco comunale di Villa Campello, nel pomeriggio e fino alle 18.30, con l'inaugurazione delle palestre riqualificate a fare da momento centrale della giornata.
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