Arcore, 43 voci liriche da tutto il mondo in Villa Borromeo
Dal 6 all'8 novembre Villa Borromeo d'Adda ospita la seconda edizione del Concorso Lirico Internazionale «Città di Arcore», dedicata al centenario di Turandot: concerto finale domenica alle 18 a ingresso libero.
Da venerdì 6 a domenica 8 novembre Villa Borromeo d'Adda, ad Arcore, ospita la seconda edizione del Concorso Lirico Internazionale «Città di Arcore». Tre giorni di prove davanti alla giuria, con il concerto finale e la proclamazione dei vincitori in programma domenica alle 18. L'ingresso è libero, ma serve la prenotazione scrivendo a concorsolirico@comune.arcore.mb.it.
L'edizione è dedicata al centenario della prima assoluta di Turandot, andata in scena al Teatro alla Scala di Milano nel 1926. Una scelta che ha portato ad Arcore due patrocini pesanti dal territorio pucciniano: la Città di Lucca e la Fondazione Giacomo Puccini, che affiancano quelli della Provincia di Monza e Brianza e del Consorzio Brianteo Villa Greppi.
Quarantatré iscritti, cinque italiani
I numeri raccontano meglio di tutto il salto di scala rispetto all'esordio: alla gara si sono iscritti 43 cantanti, di cui soltanto cinque italiani. Gli altri arrivano dai cinque continenti, con provenienze da Stati Uniti, Cina, Giappone, Australia e da diversi Paesi europei.
«Per il concorso lirico si sono iscritti in 43 – Gli italiani sono cinque, mentre gli altri arrivano da tutto il mondo. Ci sono delle voci già importanti, quindi per venire ad Arcore vuol dire che abbiamo organizzato un evento di qualità», ha spiegato Evy De Marco, direttrice artistica della manifestazione, durante la presentazione ufficiale in Municipio lunedì 2 novembre. Accanto a lei l'assessore alla Cultura e Giovanni Colombo, funzionario comunale e direttore organizzativo del concorso. La segreteria artistica è affidata a Margherita Senes.
A presiedere la giuria sarà un docente con cattedra al Conservatorio di Shanghai. «Uno dei corsi di studio più importanti al mondo», ha sottolineato De Marco, che ha ringraziato il Comune di Lucca e la Fondazione Puccini per la collaborazione.
I premi in palio
Il montepremi è articolato su più riconoscimenti. Il Primo Premio «Città di Arcore», offerto dal Comune, vale 3.000 euro. Il Secondo Premio «Turandot», messo a disposizione dalla Fondazione G. Puccini, ammonta a 1.500 euro. Il Terzo Premio «Città di Lucca», sostenuto dal Comune toscano, è da 1.300 euro.
C'è poi il premio «Felice Schiavi» al miglior interprete maschile, 1.000 euro stanziati dall'amministrazione arcorese: è intitolato al baritono arcorese scomparso nel 2019. Un premio speciale «Giovani Interpreti», riservato agli under 22, vale 600 euro ed è offerto dalla Shanghai Art Gozo Communication Co., Ltd.
Accanto al denaro, per i cantanti selezionati sono previste assegnazioni di ruoli d'opera e ingaggi concertistici da parte di enti e sostenitori che seguono il concorso: la parte, spesso, che conta di più per chi sta costruendo una carriera.
Il concerto finale e i partner
Il concerto finale di domenica 8 novembre alle 18 vedrà al pianoforte Damiano Cerutti. Sarà il momento in cui la giuria scioglierà le riserve e annuncerà i nomi dei vincitori, davanti al pubblico della villa.
Tra i partner figurano Yamaha Music Europe come sponsor tecnico, il Conservatorio G. Puccini, Early Music Italia e Pro Arcore. Il concorso rientra nel progetto quinquennale «Arcore Città della Musica», promosso dall'Assessorato alla Cultura: un percorso che punta a costruire nel tempo un'identità musicale riconoscibile per la città, non un appuntamento isolato.
Due weekend di coda: le conferenze-concerto
La programmazione non si chiude con la premiazione. Sabato 14 novembre, sempre in Villa Borromeo d'Adda, è in calendario una conferenza-concerto del professor Sartorelli, del Conservatorio di Milano, dedicata proprio a Turandot e al suo centenario.
Il giorno successivo, domenica 15 novembre alle 16, tocca a «Felice Schiavi: la voce di Arcore nel mondo», omaggio al baritono che da Arcore arrivò sui palcoscenici internazionali. Sul palco il soprano Maila Fulignati e il tenore Daniele Falcone, accompagnati al pianoforte dal maestro Gioele Muglialdo, con arie di Donizetti, Verdi e Puccini. Previsti gli interventi del professor Giovanni Marchisio e di Marcello Schiavi.
L'appuntamento del 15 novembre è realizzato con Cantoalato Academy – Milano e Ottava Nota, con il sostegno di Maestro Store Milano. Anche in questo caso l'ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Segnalaci un errore: info@radiorbs.it
