Water Music di Händel ai Giardini Reali con i giochi d'acqua
L'Orchestra Canova porta la Suite n. 1 della Water Music nell'area del laghetto dei Giardini Reali di Monza, davanti ai giochi d'acqua settecenteschi tornati in funzione dopo il restauro. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, nell'ambito del Royal Summer Stage.
L'Orchestra Canova esegue la Water Music di Georg Friedrich Händel nei Giardini Reali della Reggia di Monza, nell'area del laghetto, con i giochi d'acqua di nuovo in funzione dopo il restauro. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.
Il concerto rientra nel Royal Summer Stage, la rassegna estiva della Reggia che porta la musica fuori dalle sale della Villa e dentro il verde progettato alla fine del Settecento. In programma la Suite n. 1 in fa maggiore HWV 348, la prima delle tre raccolte che compongono la partitura händeliana.
Una musica nata per l'acqua
La Water Music è del 1717 e non nacque per un teatro: Händel la scrisse per una parata sul Tamigi, con i musicisti sistemati su un'imbarcazione che seguiva quella reale lungo il fiume. Una musica pensata fin dall'origine per l'esecuzione all'aperto, dove il suono deve reggere lo spazio aperto e il rumore dell'acqua invece di rimbalzare sulle pareti di una sala.
La partitura è organizzata in tre raccolte di danze che mescolano il gusto francese e quello britannico: minuetti, bourrée, hornpipe, sarabande. Un catalogo di forme brevi, pensate per essere ascoltate anche distrattamente, mentre la corte passeggiava o navigava, ma costruite con una scrittura strumentale che ha resistito tre secoli e che resta uno dei banchi di prova più frequentati per le orchestre che affrontano il repertorio barocco.
La scelta della Suite n. 1 in fa maggiore non è casuale: è la sezione più celebre della raccolta, quella con la maggior presenza di corni, e funziona particolarmente bene in uno spazio aperto. La celebrazione dell'acqua, che è il filo conduttore dichiarato dell'intera composizione, trova a Monza una corrispondenza diretta con lo scenario.
I giochi d'acqua tornati in funzione
Davanti all'orchestra ci saranno infatti i giochi d'acqua del laghetto dei Giardini Reali, riattivati dopo un recente intervento di restauro. Si tratta di un sistema progettato nel Settecento per la corte di Maria Teresa d'Austria e del figlio Ferdinando, quando la Villa Reale veniva costruita come residenza arciducale e i giardini all'inglese che la circondano venivano disegnati come parte integrante del progetto.
Le architetture del complesso portano la firma di Giuseppe Piermarini, l'architetto che a Milano aveva realizzato il Teatro alla Scala e che a Monza lavorò sia sulla Villa sia sull'impianto dei giardini. Il laghetto, con il suo sistema idraulico, è uno degli elementi scenografici più riconoscibili di quell'impianto: un pezzo di paesaggio costruito, dove l'acqua non è un elemento naturale ma una scelta di progetto.
Il ritorno in funzione dei giochi d'acqua è uno degli esiti più visibili degli interventi di recupero che hanno interessato i Giardini Reali negli ultimi anni, e la scelta di programmare proprio la Water Music in quel punto preciso del parco è una coincidenza voluta tra repertorio e luogo.
Come partecipare
L'ingresso al concerto è gratuito, ma serve la prenotazione: i posti nell'area del laghetto sono limitati e l'accesso senza registrazione non è garantito. La prenotazione si effettua attraverso i canali ufficiali della Reggia di Monza, dove viene pubblicato anche il calendario completo del Royal Summer Stage.
Data e orario precisi dell'appuntamento vanno verificati sul programma della rassegna, che negli anni ha concentrato gli eventi nei mesi estivi sfruttando le ore serali, quando la temperatura nei giardini scende e l'illuminazione del parco cambia completamente l'aspetto dell'area attorno al laghetto.
Per chi arriva da fuori Monza, l'accesso ai Giardini Reali avviene dagli ingressi della Villa Reale, in viale Brianza e da piazza Duca d'Aosta. Il consiglio, valido per tutti gli appuntamenti estivi in Villa, è di presentarsi con anticipo rispetto all'orario indicato: l'ingresso all'area del concerto richiede il controllo delle prenotazioni e la sistemazione dei posti, e nelle serate più affollate le code agli accessi si allungano.
Un'estate di musica in Villa
Il Royal Summer Stage è ormai una delle voci fisse dell'estate monzese e utilizza i diversi spazi del complesso: il Teatro di Corte per i concerti al chiuso, i giardini per quelli all'aperto. La formula dell'ingresso gratuito con prenotazione ha permesso negli anni di allargare il pubblico oltre gli abituali frequentatori dei concerti di musica classica, portando nei giardini famiglie e curiosi che con la Reggia hanno soprattutto un rapporto di passeggiata.
L'Orchestra Canova, formazione giovane attiva nel repertorio che va dal barocco al primo Novecento, affronta qui una delle pagine più conosciute di Händel in condizioni acustiche molto vicine a quelle per cui era stata pensata: all'aperto, con l'acqua davanti e senza il filtro di una sala da concerto.
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