San Francesco, mostra e due serate a Renate e Veduggio
Fino a martedì 20 ottobre resta aperta la mostra "L'infinitamente piccolo" all'oratorio di Renate, poi due conferenze serali il 22 ottobre a Veduggio con Colzano e il 29 ottobre a Renate.
Una mostra aperta fino a martedì 20 ottobre all'oratorio di Renate e due conferenze serali, il 22 ottobre a Veduggio con Colzano e il 29 a Renate: è il calendario che i due paesi della Brianza settentrionale dedicano agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi.
Il ciclo si intitola "San Francesco 1226-2026. Oltre il limite, verso l'infinito" ed è promosso dalle amministrazioni comunali di Renate e Veduggio con Colzano insieme alla comunità pastorale beato Mario Ciceri. Gli appuntamenti sono a ingresso libero e si svolgono tra spazi parrocchiali e sale municipali, con l'idea di tenere insieme pubblico adulto, scuole e famiglie.
La mostra all'oratorio di Renate
Il percorso espositivo si chiama "L'infinitamente piccolo" ed è ospitato all'oratorio di Renate. Il filo conduttore è una meditazione sulla vita del santo di Assisi: non una ricostruzione biografica in senso stretto, ma un invito a soffermarsi sul rapporto tra la piccolezza delle cose e l'orizzonte infinito che Francesco vi leggeva dentro.
Chi non è ancora passato ha poche finestre a disposizione. L'ultima apertura pomeridiana è prevista lunedì dalle 16 alle 18, mentre martedì 20 ottobre la mostra sarà visitabile dalle 8 alle 12. Dopo quella mattinata l'allestimento chiude e il testimone passa alle due serate in programma nelle sale consiliari dei due Comuni.
Il ciclo si era già aperto con uno spettacolo: venerdì 9 ottobre la chiesa dei santi Donato e Carpoforo di Renate ha ospitato "Quando Dante incontrò Francesco", un incontro ideale tra il poeta e il santo costruito sulle parole e sulla scena.
Il 22 ottobre a Veduggio con Colzano
Giovedì 22 ottobre, alle 21, la sala consiliare del Comune di Veduggio con Colzano ospita frate Luciano Mancardi, della comunità monastica di Bose. Il titolo del suo intervento è "Memoria del limite: la condizione umana nella società postmortale".
Il tema è quello che dà il nome all'intero ciclo: il limite. Mancardi ragiona su come la cultura contemporanea tenda a rimuovere la morte e la fragilità dal discorso pubblico, e su che cosa significhi, al contrario, riconoscerle come parte della condizione umana. Un passaggio che nella figura di Francesco ha un riferimento preciso, quello del rapporto con la malattia, con la povertà e con la fine della vita.
La sala consiliare di Veduggio ha una capienza contenuta: conviene presentarsi con un po' di anticipo rispetto all'orario di inizio.
Il 29 ottobre a Renate, Francesco in immagini
La settimana successiva, giovedì 29 ottobre sempre alle 21, l'appuntamento si sposta nella sala consiliare del Comune di Renate. Protagonista è Enzo Gibellato, insegnante di religione nelle scuole secondarie di secondo grado, che propone un excursus di immagini intitolato "Francesco: un uomo che santo diventò".
Il formato è quello della conferenza illustrata: un percorso attraverso le raffigurazioni del santo nei secoli, dalle prime tavole duecentesche in avanti, per mostrare come l'iconografia abbia accompagnato e in parte costruito l'immagine che oggi abbiamo di Francesco. Il titolo stesso sottolinea il percorso: prima l'uomo, poi il santo.
Due paesi, un calendario condiviso
Renate e Veduggio con Colzano, poco più di settemila abitanti in due, hanno scelto di muoversi insieme anche sul fronte culturale, alternando le sedi degli incontri tra i due municipi. La collaborazione con la comunità pastorale beato Mario Ciceri, che copre le parrocchie della zona, permette di usare sia gli spazi parrocchiali sia quelli comunali.
L'ottavo centenario della morte di Francesco, avvenuta nell'ottobre del 1226 alla Porziuncola, sta generando iniziative in tutta Italia. In Brianza la scelta è stata quella di un formato sobrio e ravvicinato: una mostra, uno spettacolo, due serate di approfondimento, tutte a pochi chilometri di distanza e tutte gratuite.
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