Robbiano, due mostre per l'area verde intitolata a Terraneo
Dal 5 al 20 settembre 2026 a Robbiano di Giussano due mostre gratuite e una serata di riflessione accompagnano l'intitolazione dell'area verde della frazione a Vincenzo Terraneo.
Dal 5 al 20 settembre 2026 Robbiano, frazione di Giussano, ospita due mostre e una serata pubblica per accompagnare l'intitolazione dell'area verde del paese a Vincenzo Terraneo. Ingresso libero a tutte le iniziative, che si concentrano in pochi metri: il Salone Giovanni Paolo II di via Monte Santo 4 e la chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta, al numero 3 della stessa via.
L'occasione è l'intitolazione dello spazio verde della frazione a Terraneo, figura conosciuta a Robbiano per un impegno svolto gratuitamente e a servizio degli altri, radicato nei valori cristiani. Nel 2024 aveva ricevuto la Rosa d'oro, benemerenza ecclesiale. Attorno a quel gesto la comunità ha costruito due settimane di appuntamenti culturali.
Quarantacinque quadri sui mestieri di una volta
La prima mostra si intitola "Mestée e lavorà in Brianza" e raccoglie quarantacinque quadri di artisti contemporanei dedicati agli antichi mestieri brianzoli. Un percorso che racconta il lavoro come era prima delle fabbriche e dei capannoni: gesti, attrezzi, botteghe, figure che per generazioni hanno tenuto in piedi l'economia di questa parte di Lombardia e che oggi sopravvivono soprattutto nei racconti dei più anziani e in qualche parola di dialetto.
La sede è il Salone Giovanni Paolo II, in via Monte Santo 4. Le aperture sono concentrate nei fine settimana: sabato 5, 12 e 19 settembre dalle 15 alle 19; domenica 6, 13 e 20 settembre con doppio turno, dalle 9 alle 12.30 e poi dalle 15 alle 19. Tre weekend in tutto, quindi, per chi vuole organizzare la visita con calma.
In chiesa i pannelli sulla Laudato si'
La seconda mostra si chiama "Il grido della Terra" ed è composta da dodici pannelli dedicati all'enciclica Laudato si' di papa Francesco, il testo sulla cura della casa comune che ha aperto un dibattito ben oltre i confini ecclesiali. L'allestimento si trova nella chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta, in via Monte Santo 3, e resta visitabile negli orari di apertura dell'edificio: una scelta che permette di incrociare i pannelli anche a chi entra per altri motivi.
L'inaugurazione è fissata per sabato 5 settembre alle 17, sempre in chiesa. Intervengono Franca Pirovano, esperta di cultura popolare brianzola, e Aurora Nespoli, collaboratrice delle Acli. Due sguardi diversi che si incontrano: da una parte la memoria del territorio e delle sue tradizioni, dall'altra il lavoro sui temi sociali e ambientali portato avanti dall'associazionismo cattolico.
Per chi vuole una visita guidata ai pannelli è possibile prendere accordi contattando Franca Pirovano al numero 333 9490473. Una soluzione utile soprattutto per gruppi, classi o associazioni che vogliano affrontare il percorso con una spiegazione.
La serata del 17 settembre
Il momento di chiusura del percorso sulla Laudato si' è fissato per giovedì 17 settembre alle 21, nella chiesa dei Santi Quirico e Giulitta. Si intitola "Il grido della Terra - riflessioni e suggestioni" e mette insieme due interventi: quello di Agostino Cullati, delle Acli di Milano, e quello di don Giuseppe Corbari, vicario parrocchiale.
La serata prova a portare i contenuti dei dodici pannelli fuori dalla dimensione espositiva, trasformandoli in una discussione aperta su ambiente, consumi e responsabilità collettiva. Temi che in Brianza hanno un peso concreto, in un territorio dove il consumo di suolo e la qualità dell'aria tornano ciclicamente al centro delle discussioni pubbliche.
Due settimane, un solo filo
Messe una accanto all'altra, le due mostre disegnano un percorso coerente. Da un lato il lavoro di ieri, con i mestieri che raccontano un rapporto diretto tra le persone e quello che avevano attorno; dall'altro le domande di oggi sull'uso delle risorse e sulla cura dell'ambiente. In mezzo, la figura di Terraneo e l'idea di un impegno gratuito verso la comunità, che è poi il motivo per cui l'area verde di Robbiano porterà il suo nome.
Tutte le iniziative sono gratuite. Il calendario si chiude domenica 20 settembre alle 19, con l'ultima apertura della mostra sui mestieri brianzoli al Salone Giovanni Paolo II.
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