A Vimercate il murale Eirene si anima in realtà aumentata
Sabato 22 ottobre alle 17 in via XXV Aprile 20 l'inaugurazione dell'opera dedicata alla dea della pace, nata dal progetto Vimercate Pop Up. Ingresso libero: con l'app gratuita bepart il muro prende vita sullo schermo dello smartphone.
Sabato 22 ottobre alle 17, in via XXV Aprile 20 a Vimercate, viene inaugurato il murale Eirene: ingresso libero e prima visione dell'animazione in realtà aumentata che accompagna l'opera.
Il muro, già visibile a chi passa da qualche settimana, porta il nome della dea greca della pace. È la parte fisica di un lavoro che ha anche una vita digitale: inquadrando la parete con lo smartphone, dopo aver scaricato l'applicazione gratuita bepart, i disegni si muovono e l'immagine dipinta si trasforma in animazione. Un'opera doppia, insomma, che esiste sul muro e sullo schermo.
Il progetto Vimercate Pop Up
L'inaugurazione chiude il percorso di "Vimercate Pop Up – La città che appare", iniziativa promossa dall'Amministrazione comunale insieme al MUST, il Museo del Territorio Vimercatese. L'idea di fondo è quella di un museo che esce dalle proprie sale e si prende uno spazio in città: arte pubblica, collocata dove la gente passa tutti i giorni, e non dietro una biglietteria.
Il progetto prosegue il filone delle residenze d'artista già ospitate a Vimercate negli anni scorsi e punta a sostenere la produzione artistica dei giovani. Il tentativo è mettere in relazione tre elementi che non sempre si parlano: la scena artistica contemporanea più giovane, le nuove tecnologie e la cittadinanza, chiamata non solo a guardare ma a partecipare alla costruzione dell'opera.
Due artisti selezionati con una call
La selezione degli autori è passata da una call for artist curata da Bepart. Gli artisti scelti sono due: Marìca Montemurro, originaria di Matera, che lavora con Team Art Studio insieme a Giovanni Papapietro, e Niccolò Beretti, milanese.
A loro è stato affidato un tema preciso: "La pace e le sue forme". Da qui la scelta di Eirene, figura della mitologia greca che personifica proprio la pace, come titolo e come chiave dell'intero intervento. Il tema, pensato mesi fa, è arrivato al muro in un momento in cui la parola pace è tornata quotidiana nei telegiornali.
I laboratori con i ragazzi
La produzione dell'opera non è stata un lavoro solitario. Dal 26 settembre all'1 ottobre si sono svolti laboratori partecipati, in parte negli spazi del museo e in parte in giro per la città, con il coinvolgimento diretto di gruppi giovanili del territorio.
Hanno partecipato l'Associazione #LLL Live Long Limo tutti siamo Simo e gli studenti del Liceo Artistico Einstein, impegnati nell'ambito dei PCTO, i percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento che sostituiscono la vecchia alternanza scuola-lavoro. Per i ragazzi è stata l'occasione di lavorare accanto ad artisti professionisti su un'opera destinata a restare in strada, non a finire in un cassetto a fine anno scolastico.
Come funziona la realtà aumentata
Per vedere l'animazione bisogna arrivare in via XXV Aprile con il telefono carico e l'app bepart già installata: è gratuita e disponibile per smartphone. Puntando la fotocamera sul murale, l'applicazione riconosce l'immagine e fa partire il contenuto animato sovrapposto alla parete reale.
È una tecnologia che negli ultimi anni si è diffusa proprio nell'arte urbana, perché permette di aggiungere un livello narrativo senza toccare il muro. Chi passa senza telefono vede comunque un murale compiuto; chi si ferma con l'app in mano vede qualcosa in più. Sabato pomeriggio sarà la prima volta che l'animazione viene mostrata al pubblico.
Le opere finiranno nelle collezioni del museo
Dopo l'inaugurazione il lavoro non si esaurisce sulla parete. Le opere prodotte nell'ambito del progetto saranno pubblicate online nella sezione dedicata all'arte contemporanea delle collezioni del MUST, entrando così nel patrimonio consultabile del museo.
È il passaggio che chiude il cerchio del "museo fuori dal museo": l'opera nasce in strada, con i ragazzi, e poi rientra nell'archivio dell'istituzione culturale cittadina, dove resta consultabile anche a distanza di tempo e da chi a Vimercate non abita.
Le informazioni pratiche
Appuntamento sabato 22 ottobre alle 17 in via XXV Aprile 20 a Vimercate, in provincia di Monza e Brianza. L'ingresso è libero e non serve prenotazione. Organizzano il Comune di Vimercate e il MUST Museo del Territorio Vimercatese.
Chi volesse vedere l'animazione anche nei giorni successivi può tornare sul posto in qualsiasi momento: il murale resta al suo posto e l'app continua a funzionare, trasformando un tratto di via XXV Aprile in una sala espositiva a cielo aperto.
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