Monza FuoriGP, tre serate di talk in piazza Trento e Trieste
Dal 3 al 5 settembre, dalle 19, il palco di piazza Trento e Trieste ospita tre serate condotte da Carlo Gaeta e Federico Ferrario: sport monzese, Formula 1 e inclusione. Ingresso libero.
Dal 3 al 5 settembre piazza Trento e Trieste a Monza ospita tre serate di talk del Monza FuoriGP: si comincia ogni sera alle 19, ingresso libero.
A condurre gli incontri saranno Carlo Gaeta e Federico Ferrario, che accompagneranno il pubblico fino a dopo le 21 con ospiti, interviste e racconti. Il programma della manifestazione è stato presentato nella sala consiliare del Comune di Monza.
Tre le direzioni scelte per le tre giornate: lo sport monzese, la Formula 1 e l'inclusione. Un modo per riempire di contenuti i giorni che accompagnano il Gran Premio d'Italia, portando in centro città chi il motorsport lo ha vissuto in pista e chi lo racconta da fuori, ma anche le realtà che a Monza fanno sport tutto l'anno, lontano dai riflettori del circuito.
Mercoledì 3: la monoposto FormulaAut e l'AC Monza
La prima serata si apre con lo svelamento di FormulaAut, una monoposto in scala 1:1 costruita da ragazzi autistici nel laboratorio dell'Associazione Facciavista Onlus. Un lavoro artigianale che diventa il simbolo dell'intero programma: la Formula 1 come linguaggio capace di coinvolgere chi di solito resta ai margini.
Sempre il 3 settembre spazio all'AC Monza, di nuovo in Serie A: la squadra viene presentata al pubblico del FuoriGP in una piazza che negli anni ha imparato a riconoscersi anche nei colori biancorossi.
La serata comprende poi il ricordo di Fiorenzo Dosso, scomparso di recente, che i tifosi hanno soprannominato «il poeta del Monza». Sul palco saliranno Paolo Corbetta e Stefano Peduzzi.
Giovedì 4: le società sportive e i sessant'anni di Grand Prix
La seconda giornata è dedicata ad alcune realtà sportive della città, chiamate a raccontarsi davanti al pubblico. Società e discipline che vivono di palestre, campi e volontari e che al FuoriGP trovano una vetrina in pieno centro.
La seconda parte della serata guarda invece al cinema: si parlerà di Grand Prix, il film girato anche a Monza nel 1966, di cui ricorrono i sessant'anni dalle riprese. Una pellicola che ha fissato su pellicola l'autodromo di allora, con le sue curve, i suoi cordoli e una città molto diversa da quella di oggi.
Ad accompagnare il racconto interverranno ex piloti e giornalisti, che affronteranno il tema del circuito e delle trasformazioni che la città ha attraversato in questi decenni. Il filo è quello che lega il parco, la pista e il tessuto urbano: un rapporto mai scontato, fatto di orgoglio e di discussioni.
Venerdì 5: la serata sull'inclusione
La chiusura, il 5 settembre, è dedicata all'inclusione. Sul palco di piazza Trento e Trieste saliranno il Panathlon Club Monza Brianza 1969 e Federico Gerosa.
È la serata in cui il tema dello sport come strumento di partecipazione viene affrontato in modo diretto, con chi lavora ogni giorno perché l'accesso alle discipline sportive non sia riservato a pochi. Un tema che torna anche nell'apertura della rassegna, con la monoposto costruita dai ragazzi dell'Associazione Facciavista.
Come funziona
Gli appuntamenti si tengono tutte e tre le sere in piazza Trento e Trieste, con inizio alle 19 e chiusura dopo le 21. Non è previsto biglietto: si arriva, ci si siede e si ascolta, con la possibilità di fermarsi anche solo per una parte della serata.
La collocazione non è casuale. Piazza Trento e Trieste è il salotto di Monza, il punto in cui si incrociano residenti e visitatori arrivati in città per il weekend del Gran Premio. Nei giorni della gara il centro cambia ritmo, si riempie di appassionati e di famiglie: portare lì un palco con interviste e racconti significa intercettare anche chi passa per caso.
Il Monza FuoriGP resta la cornice di tutte e tre le serate, con un calendario che intreccia il motorsport internazionale e la dimensione locale dello sport cittadino. Tre appuntamenti gratuiti, all'aperto, in una delle settimane più affollate dell'anno per la città.
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