L'acquarello mondiale torna al Serrone della Reggia di Monza
Dal 20 settembre al 25 ottobre 2026 il Serrone della Reggia di Monza ospita "Luminis Orae – La soglia della luce", mostra internazionale dei grandi maestri dell'acquarello a ingresso gratuito.
Dal 20 settembre al 25 ottobre 2026 il Serrone della Reggia di Monza ospita "Luminis Orae – La soglia della luce", la mostra internazionale dei grandi maestri dell'acquarello. L'ingresso è gratuito e gli spazi saranno aperti da mercoledì a domenica. L'inaugurazione è fissata per domenica 20 settembre 2026 alle 16.30.
L'appuntamento è promosso dalla Provincia di Monza e Brianza insieme all'Accademia Internazionale dell'Acquarello e rappresenta l'edizione 2026 di una rassegna che negli anni ha portato nel parco monzese autori arrivati da ogni continente. In esposizione le opere di interpreti contemporanei della tecnica, selezionati a livello internazionale.
Un titolo che parla di luce
La scelta del titolo non è casuale: "Luminis Orae" rimanda al confine oltre il quale la luce si manifesta e rende percepibile il mondo. Un riferimento che si lega direttamente alla natura dell'acquarello, tecnica in cui la trasparenza del colore e il bianco della carta lavorano insieme, e dove la luce non viene aggiunta ma lasciata emergere. Il Serrone, con le sue vetrate e la struttura pensata in origine per le piante, è uno spazio che si presta a questo tipo di dialogo tra opera e ambiente.
La formula è quella consolidata delle edizioni precedenti: accanto al percorso espositivo vero e proprio, un programma di appuntamenti collaterali pensato per chi vuole andare oltre la semplice visita. Sono previsti workshop, dimostrazioni dal vivo, conferenze e visite guidate, insieme a iniziative dedicate alle scuole e alle famiglie. I nomi degli artisti in mostra e il calendario dettagliato delle attività saranno resi noti nelle settimane successive.
Le dimostrazioni dal vivo
Le dimostrazioni dal vivo sono da sempre uno degli elementi che caratterizzano questa rassegna: i maestri lavorano davanti al pubblico, mostrando i passaggi di una tecnica che non ammette ripensamenti, perché l'acquarello non si corregge. È un'occasione rara per chi dipinge, ma anche per chi semplicemente è curioso di capire come nasce un'opera.
Il coinvolgimento delle scuole apre invece la mostra a un pubblico che difficilmente arriverebbe al Serrone di propria iniziativa, con percorsi calibrati sulle diverse fasce d'età. Stesso discorso per le proposte rivolte alle famiglie, pensate per rendere accessibile anche ai più piccoli un linguaggio artistico che a prima vista può sembrare distante.
Le parole degli amministratori
Sul valore dell'iniziativa per il territorio si è espresso il presidente della Provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio: «Con questa nuova edizione prosegue un percorso culturale che negli ultimi anni ha saputo portare alla Reggia di Monza artisti e visitatori provenienti da tutto il mondo, valorizzando il nostro territorio attraverso l'arte e la bellezza».
Gli ha fatto eco Massimiliano Longo, consigliere delegato a Cultura, Turismo, Ville Aperte e Villa Reale: «Anche quest'anno la Brianza si prepara ad accogliere alcuni dei più importanti maestri dell'acquarello contemporaneo in un evento capace di coinvolgere artisti, appassionati, famiglie e scuole».
L'edizione 2026 può contare sul sostegno di Mediolanum Monza in qualità di sponsor.
Cinque settimane di apertura
La mostra resterà visitabile per poco più di cinque settimane, da mercoledì a domenica: una finestra che copre buona parte dell'autunno monzese e che si sovrappone a un periodo in cui il parco e i giardini della Reggia sono particolarmente frequentati. La gratuità dell'ingresso abbassa ulteriormente la soglia d'accesso, anche per chi volesse tornare più di una volta.
Per chi arriva da fuori provincia, il Serrone si trova all'interno del complesso della Villa Reale, a nord del centro di Monza. Chi vive in Brianza sa già che nei fine settimana l'area è meta di passeggiate e uscite in famiglia: la mostra si inserisce in quel flusso, offrendo una tappa al coperto lungo il percorso.
Nelle prossime settimane la Provincia diffonderà l'elenco degli artisti selezionati e il calendario completo di workshop, conferenze e visite guidate, con le modalità di iscrizione per le attività a numero chiuso. Chi è interessato ai laboratori farà bene a segnarsi la data di pubblicazione: nelle edizioni passate i posti per le sessioni pratiche con i maestri sono andati esauriti in tempi rapidi.
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