Gabanelli all'asta a Desio i disegni della sua adolescenza
Venerdì 11 settembre alle 18.30 allo Spazio Stendhal di via Lampugnani 62 la giornalista desiana batte all'asta tele, chine e disegni realizzati da ragazza. Base d'asta 150 euro, ingresso libero, ricavato destinato a borse di studio in musica e danza classica. Ospite della serata Fabio Fazio.
Venerdì 11 settembre alle 18.30, allo Spazio Stendhal di via Lampugnani 62 a Desio, Milena Gabanelli mette all'asta la collezione di disegni, tele e chine che ha realizzato durante l'adolescenza in città. L'ingresso è libero e la base d'asta è fissata a 150 euro. Ospite della serata Fabio Fazio, conduttore televisivo, autore e produttore.
L'appuntamento era stato fissato in un primo momento al 5 settembre, poi è stato rinviato di qualche giorno. La nuova data è quella di venerdì 11, sempre nella stessa sede.
Le opere tornano alla città
Sono lavori nati quando Gabanelli era una ragazza e viveva a Desio: fogli, chine, tele rimaste per decenni fuori dalla circolazione e ora donate alla comunità desiana. Non si tratta quindi di una vendita privata, ma di un gesto che restituisce al territorio un pezzo di biografia della giornalista, quella precedente alla carriera televisiva che l'avrebbe resa un volto noto dell'inchiesta italiana.
A battere l'asta sarà lei stessa. Un dettaglio non secondario: significa che il pubblico presente in sala si troverà davanti l'autrice delle opere nel momento in cui vengono assegnate, con la possibilità di ascoltarne direttamente la storia. Nel corso della serata Gabanelli racconterà infatti come sono nati quei lavori e per quale motivo ha scelto di metterli in vendita ora.
"Che nasce dalla volontà di trasformare una memoria personale in un'opportunità concreta per le nuove generazioni", ha spiegato la giornalista a proposito dell'iniziativa.
Dove va il ricavato
L'intero incasso dell'asta finanzierà borse di studio destinate a giovani meritevoli che studiano musica e danza classica. Due percorsi formativi che hanno in comune un problema molto pratico: costano. Lezioni individuali, strumenti, scarpe da punta, corsi di perfezionamento, spesso trasferte in altre città per accedere ai conservatori e alle scuole di riferimento. Chi ha talento ma non ha una famiglia in grado di sostenere quelle spese si ferma prima, e non per mancanza di capacità.
Gli obiettivi dichiarati dell'iniziativa sono due: sostenere il talento e garantire pari opportunità di accesso alla formazione artistica. La formula scelta è quella più diretta possibile: opere che appartengono alla storia personale della promotrice diventano risorse economiche per ragazzi e ragazze che stanno costruendo la propria.
Una serata aperta a tutti
L'ingresso allo Spazio Stendhal è gratuito e non serve quindi partecipare all'asta per assistere alla serata. Chi vuole limitarsi ad ascoltare il racconto di Gabanelli e l'intervento di Fabio Fazio può farlo liberamente, fino a esaurimento dei posti disponibili in sala.
Chi invece intende partecipare alle offerte sa che si parte da 150 euro per ciascuna opera. Una cifra pensata per tenere l'asta accessibile: l'obiettivo non è realizzare il massimo per singolo pezzo, ma coinvolgere il più ampio numero possibile di persone e mettere insieme un fondo utilizzabile per più borse di studio.
Il legame con Desio
Gabanelli è nata e cresciuta a Desio, e il legame con la città non si è mai interrotto del tutto. La scelta della sede è coerente con questo filo: lo Spazio Stendhal si trova in via Lampugnani, in una zona facilmente raggiungibile anche da chi arriva dai comuni vicini.
La presenza di Fabio Fazio aggiunge peso all'appuntamento e con ogni probabilità porterà in sala anche pubblico da fuori Brianza. I due si conoscono da anni per ragioni professionali e la sua partecipazione contribuisce a dare visibilità a un'iniziativa che, per dimensioni, resta comunque una serata di quartiere: una sala, un pubblico, alcune decine di opere.
Per i ragazzi che studiano musica o danza sul territorio, l'esito dell'asta si tradurrà in qualcosa di concreto. Non un premio simbolico, ma un contributo economico che può fare la differenza tra proseguire e interrompere un percorso di studi. È questo il metro con cui, alla fine, andrà misurata la serata dell'11 settembre.
Appuntamento dunque venerdì 11 settembre alle 18.30 allo Spazio Stendhal, via Lampugnani 62, Desio. Ingresso libero.
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