Arcore, la legge Brambilla in Villa Borromeo d'Adda
Venerdì 9 ottobre alle 21, nella Sala Giardini d'inverno di Villa Borromeo d'Adda, incontro pubblico sulla legge 82/2025 con l'onorevole Michela Vittoria Brambilla e le associazioni del territorio.
Venerdì 9 ottobre alle 21, ad Arcore, la Sala Giardini d'inverno di Villa Borromeo d'Adda ospita l'incontro pubblico "Arcore per gli animali: Nuovi strumenti di tutela della legge Brambilla". L'ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza, con iscrizione consigliata attraverso il QR code della locandina o il link dedicato.
Al tavolo siederanno l'onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente di LEIDAA e prima firmataria della legge, e Giorgio Riva, presidente di ENPA Monza e Brianza. Con loro rappresentanti delle istituzioni e del volontariato locale, in una serata costruita per spiegare in modo concreto che cosa cambia da quando il nuovo testo è entrato in vigore.
Che cosa prevede la legge 82/2025
La norma è in vigore dal 1° luglio 2025 e interviene direttamente sul Codice penale, riscrivendo l'impianto dei reati contro gli animali. Per il maltrattamento è prevista la reclusione da sei mesi a due anni, accompagnata da una multa che va da 5.000 a 30.000 euro. Per l'uccisione di un animale si arriva, nei casi più gravi, fino a quattro anni di reclusione e a 60.000 euro di sanzione.
Non si tratta soltanto di un inasprimento delle pene. Il testo rafforza il riconoscimento degli animali come esseri senzienti e portatori di diritti, un principio che sposta il baricentro giuridico e che ha ricadute pratiche su indagini, accertamenti e procedimenti. È uno dei punti che a Arcore verranno affrontati con esempi concreti, perché nella quotidianità di chi fa volontariato la differenza la fa proprio la possibilità di denunciare e di vedere riconosciuta la gravità di un fatto.
Una parte della serata sarà dedicata alla gestione della fauna selvatica e ai protocolli di soccorso. Su questo fronte il territorio brianzolo viene portato come modello: l'esperienza maturata dalle associazioni che operano tra Monza e i comuni della provincia ha prodotto procedure che oggi possono essere raccontate e replicate altrove.
Dopo Monza, la tappa arcorese
L'appuntamento riprende il filo di un incontro già svolto a Monza sullo stesso tema. Ad Arcore la serata entra nel calendario di "AmbientArcore '26 – Festival della Sostenibilità", la rassegna che il Comune dedica ai temi ambientali.
A promuovere l'iniziativa è Michele Bertani, consigliere comunale con delega all'Ambiente, in collaborazione con ENPA Monza e Brianza, LEIDAA e Connetti Monza e Brianza. Proprio la presidente di quest'ultima realtà, Giada Turato, spiega il senso dell'operazione: «Con questo nuovo appuntamento intendiamo rafforzare l'azione di sensibilizzazione sui temi dell'ambiente e della tutela animale».
Turato insiste sul metodo, più che sul singolo evento: «Costruiamo connessioni concrete con tutti coloro che credono nella nostra visione, per diffondere una cultura della responsabilità sul territorio». È una formula che descrive bene il formato scelto: non una lezione frontale sul testo di legge, ma un confronto tra chi la norma l'ha scritta, chi la applica e chi ogni giorno raccoglie segnalazioni, recuperi e casi di abbandono.
Perché interessa chi vive in Brianza
In un territorio densamente abitato come quello di Monza e Brianza, il tema della convivenza tra attività umane e fauna è tutt'altro che teorico. Caprioli, volpi, rapaci e ricci finiscono con regolarità nei centri di recupero, mentre le segnalazioni di cani e gatti maltrattati o abbandonati continuano ad arrivare ai volontari. Sapere quali strumenti offre oggi la legge — a chi rivolgersi, che cosa documentare, quali comportamenti configurano un reato — è informazione utile anche per chi non è un addetto ai lavori.
La scelta della sede non è casuale: Villa Borromeo d'Adda è il contenitore che Arcore utilizza per gli appuntamenti pubblici di maggior richiamo, e la Sala Giardini d'inverno garantisce una cornice raccolta per un incontro che punta al dialogo con il pubblico.
L'accesso resta gratuito. L'invito a iscriversi in anticipo serve all'organizzazione per gestire i posti disponibili, ma non costituisce un vincolo. Appuntamento dunque a venerdì 9 ottobre, ore 21, ad Arcore.
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