Robbiano, il nuovo giardino intitolato a Vincenzo Terraneo
Domenica 13 settembre alle 11.45, al termine della messa, il giardino pubblico tra via Dante, piazza Cadorna e via Monte San Michele porterà il nome dello storico presidente della Cooperativa di Consumo.
Domenica 13 settembre alle 11.45, al termine della messa, il nuovo giardino pubblico di Robbiano, frazione di Giussano, viene intitolato a Vincenzo Terraneo. L'area verde è quella compresa tra via Dante, piazza Cadorna e via Monte San Michele, cuore della frazione appena riqualificato.
La decisione è arrivata dalla Giunta comunale, che ha scelto di legare al nuovo spazio pubblico il nome di una figura conosciuta da tutti a Robbiano. Terraneo, scomparso nel 2022, è stato per oltre cinquant'anni un punto di riferimento per la comunità della frazione: socio storico e poi presidente della Cooperativa di Consumo di Robbiano, tra i fondatori del Circolo Culturale "Don Rinaldo Beretta", attivo anche in parrocchia e nel mondo sportivo e sociale del paese.
Il programma della cerimonia
L'appuntamento è fissato subito dopo la celebrazione della messa. Ad aprire gli interventi sarà il saluto del sindaco Marco Citterio, seguito dall'intervento dell'assessore Paola Ceppi. Prenderanno poi la parola i rappresentanti delle realtà con cui Terraneo ha condiviso decenni di attività: la Cooperativa di Consumo di Robbiano, l'Unione Ciclistica Robbiano Salvarani, il Circolo Culturale "Don Rinaldo Beretta" e la parrocchia dei Santi Quirico e Giulitta. Spazio anche alla testimonianza dei familiari.
Seguiranno la benedizione della targa e il taglio del nastro, con un momento conviviale aperto a tutta la cittadinanza. La partecipazione è libera e gratuita.
Le parole dell'amministrazione
"Dedicare questo spazio a Vincenzo Terraneo significa riconoscere il valore di una persona che ha dato molto, in maniera disinteressata e generosa, alla nostra comunità", spiega il sindaco Citterio. Che aggiunge: "Vogliamo che questo giardino sia un luogo nel quale la sua memoria possa continuare a vivere e i valori possano essere trasmessi alle nuove generazioni".
Sulla stessa linea l'assessore Paola Ceppi: "Questa intitolazione rappresenta il riconoscimento di un'eredità morale che appartiene a tutti noi".
Il nome scelto racconta una parte precisa della storia della frazione. La Cooperativa di Consumo è stata per generazioni un punto di ritrovo prima ancora che un negozio, e il Circolo Culturale intitolato a don Rinaldo Beretta ha tenuto viva la memoria locale. Terraneo ha attraversato entrambe queste esperienze, oltre all'attività parrocchiale e a quella sportiva legata al ciclismo, disciplina che a Robbiano ha radici profonde grazie all'Unione Ciclistica Robbiano Salvarani.
Il cantiere chiuso in primavera
L'intitolazione arriva a pochi mesi dalla conclusione dei lavori che hanno cambiato il volto del comparto centrale di Robbiano. Il cantiere si è chiuso in primavera e ha potuto contare su un finanziamento regionale da 500mila euro.
L'intervento ha riguardato la realizzazione di un nuovo parcheggio, la sistemazione dell'area verde con nuove piantumazioni e sedute, e una serie di opere dedicate alla sicurezza stradale nell'area attorno a piazza Cadorna. Un lavoro che ha ridisegnato la viabilità e gli spazi pedonali di un punto molto frequentato, tra la chiesa, i negozi e le attività della frazione.
Nell'ambito del progetto è stata valorizzata anche la colonna votiva in serizzo, uno degli elementi storici più riconoscibili di Robbiano e parte della memoria collettiva del paese. La pietra, tipica della tradizione costruttiva lombarda, è stata recuperata e inserita nel nuovo assetto dell'area verde.
Uno spazio nuovo per la frazione
Con la cerimonia del 13 settembre il giardino entra ufficialmente nella vita quotidiana della frazione con un nome proprio. Panchine, alberi e percorsi pedonali completano un'area pensata per la sosta e l'incontro, in un punto che fino a pochi mesi fa era occupato soprattutto dal traffico e dai posti auto disordinati.
Per l'amministrazione comunale l'operazione ha un doppio significato: da un lato il recupero fisico di uno spazio, dall'altro il riconoscimento pubblico a chi quello spazio, in senso sociale, lo ha animato per mezzo secolo. Le associazioni che interverranno alla cerimonia sono le stesse che continuano oggi a tenere in piedi la rete di volontariato della frazione.
L'invito è rivolto a tutti i residenti di Robbiano e di Giussano. L'appuntamento è per domenica 13 settembre alle 11.45, al termine della messa, nel giardino tra via Dante, piazza Cadorna e via Monte San Michele.
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