PizzAut al Gp d'Italia 2026 con la pizza per Kimi Antonelli
PizzAut sarà per la quinta volta consecutiva pizzeria ufficiale del Gran Premio d'Italia a Monza: venti ragazzi autistici al lavoro su tre postazioni e una pizza dedicata a Kimi Antonelli.
PizzAut sarà ancora la pizzeria ufficiale del Gran Premio d'Italia 2026 all'autodromo di Monza. È la quinta partecipazione consecutiva, e la novità di quest'anno porta un nome che in pista pesa: Kimi Antonelli, a cui verrà dedicata una pizza speciale.
La ricetta è stata elaborata insieme a Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1, che ne ha parlato direttamente con il pilota. La risposta, raccontano da PizzAut, è stata entusiasta. Gli ingredienti, per ora, restano coperti: nessuna anticipazione sulla composizione, che verrà svelata più avanti.
Venti ragazzi, tre postazioni
La squadra al lavoro sarà composta da venti ragazzi autistici, tra pizzaioli e camerieri. Tre le postazioni previste: una nel paddock, una nell'area campeggio e una in piazza del Comune di Biassono, dove la presenza è legata al FuoriGP, il calendario di iniziative che accompagna il weekend delle monoposto nei paesi intorno al circuito.
Su un punto il fondatore di PizzAut, Nico Acampora, insiste da anni: non si tratta di una vetrina. «Parliamo di un lavoro vero, serio e professionale, per il quale tutti i nostri 20 ragazzi saranno regolarmente retribuiti per tutte e tre le giornate e in tutti e tre i luoghi», spiega. Contratto, turni, paga: la stessa logica di qualunque altra attività di ristorazione che lavori dentro un grande evento sportivo.
L'incontro tra coetanei
Il dettaglio che Acampora tiene a sottolineare riguarda l'età. Antonelli e i ragazzi di PizzAut sono coetanei, tutti ventenni. «Io ed i ragazzi siamo emozionatissimi per questo incontro, perché Kimi ed i miei ragazzi sono coetanei, sono tutti ventenni. E il loro incontro è un messaggio di inclusione potente e stupendo da raccontare a tutti i giovani italiani», dice il fondatore. «Ringrazio Kimi perché dimostra con un gesto semplice di essere un esempio e un campione in pista ma anche nella vita».
È un passaggio che sposta l'attenzione dal piatto alle persone. Da una parte un pilota che a vent'anni corre in Formula 1, dall'altra un gruppo di ragazzi della stessa generazione che in quel weekend lavorano dentro lo stesso perimetro, con lo stesso pass, nello stesso paddock.
«Nessun altro circuito ha scelto di farlo»
Secondo Acampora, Monza resta l'unico Gran Premio al mondo con un progetto costruito in questo modo. «Nessun altro circuito al mondo ha scelto di essere inclusivo come quello italiano, dove le persone con disabilità non fanno testimonianza ma sono lavoratori e protagonisti veri», afferma il fondatore di PizzAut.
La distinzione tra testimonianza e lavoro è il cuore del ragionamento. Nei grandi eventi sportivi le associazioni vengono spesso ospitate per raccontare la propria attività, con uno stand e qualche volantino. Qui il meccanismo è diverso: i ragazzi impastano, infornano, servono ai tavoli, gestiscono gli ordini in tre punti distinti e in tre giorni di lavoro, con il carico e i ritmi che un weekend di Formula 1 porta con sé.
Dal paddock alla piazza di Biassono
La scelta delle tre postazioni permette di intercettare pubblici molto diversi. Nel paddock si lavora a contatto con team, addetti e ospiti; nell'area campeggio con i tifosi che passano a Monza l'intero fine settimana; in piazza a Biassono con chi vive il Gran Premio da fuori, tra le iniziative del FuoriGP che negli ultimi anni hanno coinvolto diversi comuni della zona, da Villasanta a Lissone.
Per PizzAut il Gran Premio è diventato un appuntamento fisso: cinque edizioni consecutive significano una squadra che ormai conosce l'ambiente, i tempi e le richieste di un evento da centinaia di migliaia di presenze. E la pizza dedicata ad Antonelli, con la firma di Domenicali sulla ricetta, aggiunge un elemento che a Monza farà parlare più della lista degli ingredienti.
Il resto si vedrà a settembre, quando l'autodromo tornerà a riempirsi e i forni di PizzAut si accenderanno di nuovo tra paddock, campeggio e piazza.
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