M5 verso Monza e metrotranvia nel piano regionale
Regione Lombardia ha approvato il nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti: tra le priorità al 2032 il prolungamento della metropolitana verso Monza e la metrotranvia Milano-Desio-Seregno.
Il prolungamento della M5 verso Monza e la metrotranvia Milano-Desio-Seregno entrano tra le priorità del nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti, approvato da Regione Lombardia. Il documento aggiorna la pianificazione ferma al 2016 e fissa l'orizzonte degli interventi infrastrutturali al 2032, con una prospettiva che guarda anche oltre quella data.
Per la Brianza si tratta delle due opere di trasporto pubblico più attese degli ultimi anni: da una parte il prolungamento della linea lilla della metropolitana milanese fino a Monza, dall'altra il tram veloce che dovrà collegare Milano a Seregno passando per Desio. Due cantieri che, una volta completati, cambieranno il modo di muoversi di decine di migliaia di pendolari lungo l'asse tra il capoluogo lombardo e il nord della provincia.
Oltre due miliardi sul ferro
Il piano mette in fila gli impegni economici già assunti. Il Contratto di Programma con Ferrovienord vale oltre due miliardi di euro di interventi sulla rete. A questi si aggiunge il sostegno regionale ai prolungamenti delle metropolitane: la M5 verso Monza e la M4 verso Segrate. Con l'ultimo assestamento di bilancio sono stati stanziati altri 31,5 milioni di euro destinati alle metrotranvie, tra cui la Milano-Desio-Seregno, e all'interoperabilità tra le linee metrotranviarie T1 e T2 di Bergamo.
"Un impegno che riguarda anche il trasporto pubblico - ha spiegato l'assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi - con oltre 2 miliardi di euro di interventi previsti dal Contratto di Programma con Ferrovienord, il sostegno ai prolungamenti delle metropolitane M5 verso Monza e M4 verso Segrate e ulteriori 31,5 milioni di euro, riferendosi solo a quanto stanziato con l'ultimo assestamento di bilancio, destinati alle metrotranvie Milano-Desio-Seregno e l'interoperabilità tra le linee metrotranviarie T1 e T2 di Bergamo".
Meno code, più nodi di interscambio
Gli obiettivi dichiarati del Programma sono quattro: ridurre la congestione stradale, migliorare i collegamenti con le aree periferiche, garantire l'accessibilità alle zone produttive e logistiche e rafforzare i nodi di interscambio. Temi che in Brianza pesano più che altrove, in un territorio dove il traffico di attraversamento verso Milano convive con una rete di capannoni e aree industriali diffuse, e dove le stazioni ferroviarie funzionano da punto di raccolta per bacini ben più ampi del singolo Comune.
Il ragionamento sui nodi di interscambio è quello che lega direttamente le due opere brianzole: una metropolitana che arriva a Monza e un tram veloce che risale fino a Seregno hanno senso compiuto solo se si agganciano in modo efficace alle linee ferroviarie e al trasporto su gomma già esistente.
Il modello tariffario parte da Monza
Il capitolo tariffe è quello che tocca più da vicino il portafoglio dei pendolari. Il piano indica come modello di riferimento per tutta la Lombardia il sistema Stibm già in funzione nell'area Milano-Monza, con l'obiettivo di estenderlo progressivamente al resto della regione.
Le agevolazioni oggi previste dallo Stibm sono la gratuità per gli under 14, lo sconto del 25% sugli abbonamenti mensili e annuali per gli under 26 e gli over 65 e un'agevolazione dell'85% sull'abbonamento annuale per chi ha un Isee inferiore a 6.000 euro. Un pacchetto che, nelle intenzioni della Regione, dovrebbe diventare lo standard anche fuori dall'area milanese.
"Stiamo lavorando per introdurre in tutta la Lombardia, come già accade nell'area Stibm di Milano e Monza, agevolazioni sulle tariffe soprattutto per i giovani e gli anziani", ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Franco Lucente. "Per realizzare questo obiettivo sarà fondamentale attuare il sistema tariffario integrato regionale: vogliamo permettere a tutti i cittadini di viaggiare in maniera semplice e veloce con la nuova bigliettazione digitale integrata, che permetterà di utilizzare qualsiasi mezzo con un unico sistema digitale di accesso e pagamento".
Un biglietto solo per tutti i mezzi
L'altro pilastro del Programma è appunto la bigliettazione digitale integrata su scala regionale: un unico sistema di accesso e pagamento valido su qualsiasi mezzo, dal treno al bus urbano, dalla metropolitana al tram. Per chi ogni mattina combina più mezzi per arrivare al lavoro o a scuola — e in Brianza è la normalità — significherebbe superare la frammentazione tra titoli di viaggio diversi.
Il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti è lo strumento con cui la Regione fissa le proprie priorità di spesa e di pianificazione: non apre di per sé i cantieri, ma indica quali opere stanno in cima alla lista. Per la Brianza, il fatto che M5 e metrotranvia compaiano tra le priorità al 2032 è il segnale che le due partite restano aperte.
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