Vaccino antinfluenzale: open day il 3 ottobre a Monza e Usmate
Asst Brianza apre tre sedi sabato 3 ottobre 2026 per la campagna antinfluenzale: due a Monza e una a Usmate, solo su appuntamento con prenotazione dal 25 settembre.
Sabato 3 ottobre 2026 tre sedi di Asst Brianza restano aperte per gli open day della campagna antinfluenzale: due a Monza e una a Usmate. Si entra solo con appuntamento, non ci si presenta allo sportello sperando in un posto libero.
La prima sede è la Casa di Comunità di Monza, in via Borgazzi, attiva dalle 9 alle 14.40 e riservata ai maggiorenni. La seconda è il Centro Vaccinale di Monza in via Edmondo De Amicis 17, aperto dalle 8.30 alle 12.50 e rivolto sia agli adulti sia ai bambini a partire dai 6 mesi. La terza è il Centro Vaccinale di Usmate, in via Roma 85, con gli stessi orari e la stessa platea: dai 6 mesi in su.
Le prenotazioni per gli open day si aprono il 25 settembre 2026 sul portale PrenotaSalute di Regione Lombardia, cercando la voce «Open Day: Vaccino antinfluenzale».
Dal primo ottobre si parte dai medici di famiglia
Gli open day sono solo uno dei canali. Dal 1° ottobre cominciano le somministrazioni negli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta: per molti resta la strada più semplice, perché si prenota direttamente con il proprio medico. In alternativa, sempre dal 1° ottobre, si può usare il portale PrenotaSalute.
La prima fase è gratuita per le categorie considerate prioritarie: donne in gravidanza, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, persone dai 60 anni in su, pazienti fragili, operatori sanitari, forze dell'ordine e personale scolastico. Sono i gruppi per cui la vaccinazione è raccomandata in modo più netto, sia per il rischio individuale sia per il contatto quotidiano con altre persone.
Dal 12 ottobre la gratuità viene estesa a tutta la popolazione. Nella stessa data entrano in gioco anche le farmacie, che possono vaccinare adulti e ragazzi dai 12 anni in su, mentre i centri vaccinali aprono ai minorenni. Per tutti gli altri, l'accesso ai centri vaccinali scatta dal 26 ottobre.
Gli obiettivi di copertura e i numeri della scorsa stagione
Il riferimento fissato dal Ministero della Salute per gli over 65 è una copertura di almeno il 75%, con un valore ottimale del 95%. Sono soglie che la Lombardia insegue da anni: nella campagna precedente in regione sono state somministrate 2.270.000 dosi complessive, di cui circa 1,3 milioni agli over 65.
La rete messa in campo punta proprio a ridurre le distanze tra cittadino e vaccino, moltiplicando i punti di accesso invece di concentrarli in pochi hub. «La vaccinazione è uno strumento importante di prevenzione e di protezione, soprattutto per le persone più fragili», ha sottolineato l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. «Anche quest'anno la Lombardia mette in campo una rete capillare, che coinvolge medici di medicina generale, pediatri, farmacie e centri vaccinali, per rendere la vaccinazione facilmente accessibile ai cittadini. L'obiettivo è raggiungere il maggior numero possibile di persone e rafforzare la protezione della nostra comunità. Per questo invitiamo i lombardi ad aderire alla campagna, a partire dalle categorie per le quali la vaccinazione è particolarmente raccomandata».
Anche San Siro tra le sedi del 3 ottobre
Lo stesso sabato 3 ottobre l'iniziativa esce dai presidi sanitari e arriva allo stadio di San Siro, dove sarà allestita un'area vicino al campo: si vaccina dalle 9 alle 15, dai 12 anni in su, sempre con prenotazione a partire dal 25 settembre. Per chi dalla Brianza si muove abitualmente verso Milano è un'opzione in più, anche se le sedi di Monza e Usmate coprono già fasce d'età più ampie, bambini compresi.
Qualche indicazione pratica per chi si prepara all'appuntamento del 3 ottobre: la sede di via Borgazzi accetta esclusivamente maggiorenni, quindi le famiglie con bambini piccoli devono orientarsi su via De Amicis a Monza o su via Roma a Usmate. Gli orari sono diversi tra le due tipologie di sede, con la Casa di Comunità che prosegue fino al primo pomeriggio.
Il calendario complessivo, tra ambulatori dei medici, farmacie e centri vaccinali, si distribuisce lungo tutto ottobre. Chi rientra nelle categorie prioritarie ha la strada aperta fin dal primo giorno, mentre chi vuole vaccinarsi senza rientrare in quei gruppi deve attendere il 12 ottobre, quando la vaccinazione diventa gratuita per tutti.
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