M5 fino a Monza, offerte slittano a novembre 2026
MM ha spostato al 6 novembre 2026 il termine per presentare le offerte dell'appalto principale del prolungamento della metropolitana da Bignami a Monza: un lotto da oltre 1,123 miliardi di euro.
Il termine per presentare le offerte sull'appalto principale del prolungamento della metropolitana M5 fino a Monza si sposta al 6 novembre 2026, alle ore 14. La decisione è stata comunicata il 2 ottobre da MM, la stazione appaltante che segue la procedura su incarico del Comune di Milano. La scadenza precedente era fissata al 15 ottobre 2026: poco più di tre settimane di differenza sul calendario, ma un segnale preciso sul peso di una gara che vale, da sola, oltre 1,123 miliardi di euro.
Perché la data è stata spostata
Alla base della proroga ci sono tre elementi messi in fila dalla stessa stazione appaltante: un'ulteriore richiesta arrivata nell'ambito della procedura, la complessità complessiva dell'appalto e la volontà di allargare la platea dei concorrenti. Più tempo per preparare i dossier significa, nelle intenzioni, più imprese in grado di presentarsi con un'offerta competitiva su un'opera che mette insieme scavi, stazioni e impianti su un tracciato interurbano.
Tutte le altre condizioni di gara restano invariate: cambia la data, non l'impianto della procedura. Le offerte, di conseguenza, verranno aperte e valutate soltanto dopo il 6 novembre 2026.
Non è il primo spostamento. Il bando era stato pubblicato il 25 giugno e un primo rinvio era stato deciso già il 24 luglio, portando il termine proprio al 15 ottobre. Ora il secondo slittamento.
Cosa comprende l'appalto
Il lotto messo a gara riguarda la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere principali del prolungamento. È la parte più consistente dell'intero intervento: il valore del lotto supera 1,123 miliardi di euro, comprensivi di lavori, oneri per la sicurezza e somme non soggette a ribasso. Il progetto complessivo del prolungamento della M5 vale invece circa 1,9 miliardi.
L'aggiudicazione avverrà con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, con un peso maggiore assegnato alla parte tecnica rispetto a quella economica. Significa che a contare, nella graduatoria, saranno soprattutto le soluzioni progettuali e organizzative proposte dai concorrenti, più che lo sconto offerto.
Sette stazioni su undici saranno a Monza
Il tracciato parte dall'attuale capolinea di Bignami, a Milano, attraversa Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo e arriva al terminale Monza Brianza. In tutto sono previste undici nuove stazioni: sette si troveranno nel territorio del comune di Monza. È il dato che dice meglio di ogni altro quanto l'opera riguardi direttamente la Brianza, e non solo come appendice della rete milanese.
Per il capoluogo brianzolo significa una rete di fermate distribuite sul territorio comunale, destinata a cambiare il modo in cui ci si muove tra Monza e Milano e, di riflesso, tra Monza e i comuni della prima cintura attraversati dalla linea.
Il nodo dei tempi e la copertura finanziaria
Il rinvio delle offerte si inserisce in un quadro con una scadenza rigida sullo sfondo. Il decreto di copertura finanziaria dell'opera prevede che l'obbligazione giuridicamente vincolante venga assunta entro il 31 dicembre 2026. In altre parole: dopo il 6 novembre resta una finestra di poche settimane per completare la valutazione delle offerte e arrivare all'impegno formale necessario a non mettere a rischio le risorse stanziate.
È il motivo per cui ogni spostamento del calendario di gara viene seguito con attenzione da amministrazioni e imprese. La proroga, nelle intenzioni della stazione appaltante, serve ad avere più partecipanti e offerte più solide; il margine tra la nuova scadenza e il termine di fine anno resta però stretto.
Cosa succede adesso
Nei prossimi mesi le imprese interessate lavoreranno alla predisposizione delle offerte tecniche ed economiche. Nessuna valutazione potrà essere avviata prima del 6 novembre 2026: fino a quel momento la procedura resta aperta, con le condizioni già fissate dal bando di giugno.
Per chi vive e si sposta tra Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, il passaggio è tecnico ma decisivo: è dall'esito di questa gara che dipende l'avvio concreto dei lavori per portare la metropolitana nel cuore della Brianza. L'appalto principale è la chiave di volta dell'intero progetto da 1,9 miliardi, e il calendario aggiornato fissa ora in autunno 2026 il momento in cui si saprà chi ha deciso di farsi avanti.
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