Filante apre a Monza: pizza al trancio in via Camperio
Il 7 ottobre il marchio milanese di pizza al trancio Filante inaugura in via Camperio, nel centro storico di Monza: è il terzo locale dell'insegna e il primo fuori dai confini di Milano.
Il 7 ottobre apre a Monza, in via Camperio, il nuovo locale di Filante, marchio milanese specializzato in pizza al trancio. È il terzo punto vendita dell'insegna e il primo aperto fuori da Milano, a pochi passi dal municipio, dalla biblioteca e dall'isola pedonale del centro storico.
La scelta della via non è casuale: si tratta di una delle direttrici più battute del cuore cittadino, dove si incrociano il passaggio degli uffici comunali, quello degli studenti e quello di chi frequenta la zona pedonale nel fine settimana. Un bacino che permette di lavorare sia a pranzo sia alla sera, e che il marchio punta a intercettare con un formato rapido ma anche con il servizio al tavolo.
Dal 2020 a Milano fino al salto in Brianza
Filante nasce a Milano nel 2020 per iniziativa di Federico Delunas, laureato alla Bocconi e con alle spalle esperienze manageriali in settori diversi prima dell'approdo alla ristorazione. I due locali già attivi si trovano in piazzale Susa e in corso Sempione. Nel giro di pochi anni il progetto ha raccolto riconoscimenti da Gambero Rosso e Identità Golose, costruendo la propria riconoscibilità attorno a un prodotto molto preciso.
L'idea dichiarata dal fondatore è quella di riportare al centro un prodotto popolare e tradizionale, servendolo però in un ambiente contemporaneo e pensato per stare a tavola insieme. Un'operazione che a Monza significa inserirsi in un centro dove l'offerta di pizza è già ampia, puntando su una specialità che a Milano ha una sua storia consolidata.
Il trancio di scuola milanese
Il riferimento è il trancio di scuola milanese: alto, morbido all'interno, croccante sul fondo e generoso nella quantità di mozzarella. L'impasto è preparato con farina di tipo 1 semi-integrale ad alta idratazione, con una lavorazione suddivisa in tre fasi e una lievitazione che supera le 24 ore. La cottura avviene in forno elettrico.
La teglia misura 45 centimetri e viene divisa in sei tranci nella versione normale oppure in quattro per chi vuole una porzione più abbondante. Tra i gusti c'è la Margherita, che a Milano è la più venduta, la Filante con pomodoro, doppia mozzarella e origano, e il Bufalotto con bufala aggiunta fuori cottura, olio extravergine, basilico e origano.
Sul versante delle proposte più elaborate compaiono la Giallorossa, con pomodorini rossi e gialli passati al forno, stracciatella e pesto di basilico preparato in casa, e la Ribelle, con crema di 'nduja, cipolla rossa caramellata, stracciatella e taralli sbriciolati sopra. Il menù comprende anche insalate e dolci fatti in casa, dal tiramisù al bicchiere alla New York cheesecake.
Prezzi, asporto e consegne
I prezzi delle pizze vanno da 6,50 a 14,50 euro. Per il servizio al tavolo, sia a pranzo sia a cena, lo scontrino medio dichiarato si aggira attorno ai 17 euro a persona. Oltre al consumo sul posto sono previsti l'asporto e la consegna a domicilio, formule che pesano ormai in modo rilevante sul lavoro di questo tipo di insegne.
Per il centro di Monza si tratta dell'ennesimo movimento in una zona dove le aperture e i cambi di gestione si susseguono con regolarità. Via Camperio, in particolare, si conferma una delle aree su cui i marchi della ristorazione guardano con maggiore attenzione, complice la vicinanza ai servizi pubblici e il flusso pedonale garantito dalla zona a traffico limitato.
L'appuntamento, per chi vuole provare il trancio milanese senza spostarsi dal capoluogo brianzolo, è dunque per il 7 ottobre.
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