Sette assistenti sociali: concorso unico in sei Comuni
Il Comune di Seregno ha pubblicato il bando di un concorso pubblico unico per esami: sette posti a tempo indeterminato da assistente sociale, distribuiti tra Seregno, Macherio, Seveso, Triuggio, Villasanta e Cermenate. L'avviso è online nella sezione Concorsi del sito comunale.
Sette posti da assistente sociale a tempo indeterminato in sei Comuni: è il contenuto del concorso pubblico unico per esami il cui avviso è stato pubblicato il 12 dicembre 2025 sul sito del Comune di Seregno.
La selezione è unica ma i posti sono spalmati su più territori: Seregno, Macherio, Seveso, Triuggio e Villasanta in provincia di Monza e Brianza, più Cermenate, appena oltre il confine, in provincia di Como. Sei enti, dunque, che si sono mossi insieme con una sola procedura invece di aprire sei bandi separati.
Una sola prova, sei municipi
La formula del concorso unico è quella che negli ultimi anni si è fatta strada tra i comuni di piccole e medie dimensioni. Il meccanismo è semplice: gli enti individuano lo stesso profilo professionale, mettono a bando i posti che servono a ciascuno e affidano a un capofila – in questo caso il Comune di Seregno, sul cui sito è comparso l'avviso – la gestione amministrativa della selezione. Chi partecipa affronta una sola procedura e concorre per una graduatoria comune.
Per i municipi il vantaggio è duplice: si dividono i costi e i tempi di una procedura che, presa singolarmente, pesa non poco sugli uffici del personale, e si accorcia la distanza tra la decisione di assumere e l'arrivo effettivo della persona in servizio. Per i candidati significa non dover presentare cinque o sei domande diverse, con altrettante prove da sostenere in date differenti.
Perché servono assistenti sociali
Il profilo messo a bando non è casuale. L'assistente sociale è la figura che regge in piedi buona parte dei servizi che i cittadini incontrano quando qualcosa nella loro vita si complica: la presa in carico degli anziani soli, il sostegno alle famiglie in difficoltà economica, la tutela dei minori, l'accompagnamento delle persone con disabilità, il raccordo con le strutture sanitarie e con il terzo settore. È un lavoro che si fa negli uffici comunali ma soprattutto fuori, nelle case e nelle scuole.
Nei Comuni brianzoli, come nel resto della Lombardia, la domanda di questi professionisti è cresciuta di pari passo con l'invecchiamento della popolazione e con l'aumento delle situazioni di fragilità economica seguite dai servizi sociali. Sette assunzioni a tempo indeterminato distribuite su sei enti non sono un numero enorme in assoluto, ma per uffici che spesso contano su un paio di operatori significano un rafforzamento concreto della squadra.
Dove trovare il bando
L'avviso completo è consultabile nella sezione Concorsi del sito istituzionale del Comune di Seregno. È lì che vanno cercati i dettagli operativi della procedura: requisiti di ammissione, titoli di studio e abilitazioni richieste, modalità e termine di presentazione della domanda, materie e tipologia delle prove d'esame, ripartizione dei posti tra i singoli enti.
Un'avvertenza che vale per qualsiasi selezione pubblica: le scadenze dei bandi comunali sono perentorie e le domande si presentano in modalità telematica, con i tempi tecnici che questo comporta. Chi è interessato farà bene a leggere il testo integrale dell'avviso prima di predisporre la documentazione, verificando in particolare il possesso dei requisiti professionali specifici che la figura dell'assistente sociale richiede per legge.
Un modello che si allarga
Colpisce, in questa procedura, la geografia: cinque Comuni della provincia di Monza e Brianza che si mettono in fila insieme a Cermenate, che appartiene alla provincia di Como. Un segnale di come, sul piano dei servizi alla persona e della gestione del personale, i confini amministrativi contino meno della prossimità reale tra territori che si somigliano e affrontano gli stessi problemi.
Sono Comuni di dimensioni molto diverse tra loro – Seregno supera i quarantamila abitanti, Triuggio e Macherio stanno su ordini di grandezza ben più contenuti – e proprio questa differenza rende utile la scelta di procedere insieme: i municipi più piccoli, che da soli difficilmente potrebbero sostenere l'organizzazione di un concorso, si agganciano a una procedura condivisa e portano a casa la loro assunzione.
Segnalaci un errore: info@radiorbs.it
