Biciclabile Cinisello-Sesto-Bresso: 3,4 km verso Monza
Inaugurata a Cinisello Balsamo la Linea 2 del Biciplan Cambio: 3,4 chilometri tra Cinisello, Sesto San Giovanni e Bresso, con il Comune di Monza tra i partner del progetto.
È stata inaugurata a Cinisello Balsamo la Linea 2 del Biciplan Cambio, il tracciato ciclabile che collega Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Bresso per 3,4 chilometri complessivi. Un'opera che guarda anche alla Brianza: tra i partner del progetto, promosso dalla Città metropolitana di Milano, c'è infatti il Comune di Monza, insieme ai tre Comuni attraversati dal percorso e all'Ente Parco Nord Milano.
Il tratto appena consegnato ai ciclisti è il risultato di un lavoro misto: 900 metri di pista completamente nuova e 2.500 metri di percorsi già esistenti che sono stati riqualificati e resi omogenei. Il cantiere era stato avviato nel novembre del 2023 e si inserisce nel programma finanziato con le risorse del Pnrr, che fissa al 30 giugno 2026 il termine ultimo per il completamento dell'intera opera.
Un milione e 200mila euro di lavori
I lavori sono costati oltre 1,2 milioni di euro, mentre il quadro economico complessivo dell'intervento supera gli 1,8 milioni. Una cifra che comprende anche gli interventi collaterali realizzati lungo il tracciato, che non si limitano alla sola corsia riservata alle due ruote.
Il nodo più delicato, e quello che il progetto aveva il compito di sciogliere, era il sottopasso autostradale di via Valtellina. Lì la rete ciclabile si interrompeva, lasciando scoperto proprio il punto di passaggio tra il quartiere Bettola di Cinisello Balsamo e la zona Restellone di Sesto San Giovanni. Chi si spostava in bicicletta era costretto a cercare alternative o a convivere con il traffico. Ora quella discontinuità è stata risolta e il collegamento è continuo.
Lungo il percorso sono state inoltre riqualificate e messe a norma due fermate del trasporto pubblico locale, mentre in via Clerici è stato realizzato un nuovo attraversamento pedonale che serve l'accesso al Parco Nord. Dettagli che pesano, perché la ciclabile non resta un'infrastruttura isolata ma si aggancia ai punti in cui le persone cambiano mezzo.
I collegamenti: Parco Nord, Sesto FS, Bettola
Il tracciato mette in relazione tre polarità importanti dell'area a nord di Milano. La prima è il Parco Nord Milano, il grande polmone verde che dalla cintura milanese si estende verso Bresso e Cinisello. La seconda è il nodo di Sesto FS, dove convergono la stazione ferroviaria e il capolinea della metropolitana. La terza è l'area di Cinisello Bettola, individuata come futuro nodo di attestamento delle linee metropolitane M1 e M5.
Proprio Bettola è il punto che interessa maggiormente chi vive in Brianza: quando il nodo di interscambio sarà operativo, diventerà uno degli accessi principali al sistema di trasporto milanese per chi arriva da nord. Avere una ciclabile continua che ci arriva significa poter combinare bicicletta e metropolitana senza interruzioni nel tragitto.
Attenzione: non è ancora la Milano-Monza
Una precisazione è necessaria per evitare aspettative sbagliate. Questi 3,4 chilometri non costituiscono da soli una ciclabile continua tra Milano e Monza. Il collegamento verso il capoluogo brianzolo avviene attraverso l'integrazione con la rete ciclabile già esistente sul territorio: il nuovo tratto chiude alcune lacune e rende percorribile un itinerario che prima si spezzava, ma la continuità complessiva dipende dal completamento delle altre linee del Biciplan Cambio.
Il piano della Città metropolitana di Milano prevede infatti una rete di linee ciclabili pensate come assi di collegamento tra i comuni dell'area, con una logica simile a quella delle linee del trasporto pubblico: percorsi riconoscibili, segnalati e progettati per gli spostamenti quotidiani, non per il tempo libero. La Linea 2 è uno dei tasselli di questo disegno.
Monza tra i partner
La presenza del Comune di Monza nel partenariato è il segnale che il progetto guarda oltre i confini della Città metropolitana. Per i pendolari brianzoli che ogni giorno si muovono verso Sesto San Giovanni e Milano, la prospettiva è quella di un corridoio ciclabile che renda la bicicletta un'alternativa praticabile almeno per l'ultimo tratto del tragitto, in appoggio al treno o alla metropolitana.
Il calendario resta quello dettato dal Pnrr: tutto deve essere concluso entro il 30 giugno 2026. Da qui a quella data sono attesi gli altri lotti della rete, che dovranno saldare i tratti già realizzati. L'inaugurazione di Cinisello Balsamo rappresenta quindi un passaggio intermedio, non il traguardo finale di un percorso che punta a cucire insieme Milano, il nord Milano e la Brianza con una rete ciclabile utilizzabile tutti i giorni.
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