Arcore, sei medici di base insieme in via Gilera
Da lunedì 5 ottobre gli ambulatori di via Casati si trasferiscono in via Gilera 96, accanto alla farmacia: sei medici di medicina generale riuniti in un'unica sede al piano terra.
Da lunedì 5 ottobre i medici di base di via Casati, ad Arcore, ricevono i pazienti in via Gilera 96, nei locali accanto alla farmacia Gilera. Il trasloco dà vita a un polo con sei medici di medicina generale riuniti sotto lo stesso tetto.
Chi aveva l'appuntamento nei vecchi studi, quelli sopra la farmacia "Dr. Max" (per molti arcoresi ancora l'ex Gianotti), da quella data deve quindi cambiare strada. Gli orari e i riferimenti restano quelli dei singoli professionisti, ma l'indirizzo è nuovo.
Chi si trasferisce
Nella nuova sede arrivano Martina Villa, Massimiliano Chiesa, Valentina Vella, Anna Magni e Fabiola Sangalli, i cinque medici che finora lavoravano in via Casati. A loro si aggiunge Julian Unteregelsbacher, che lascia gli studi di via Roma per unirsi al gruppo. In tutto sei medici di famiglia nello stesso edificio, una concentrazione che per un comune delle dimensioni di Arcore non è cosa da poco: significa un unico punto di riferimento per una fetta consistente degli assistiti.
La scelta nasce da due ordini di ragioni. Da un lato il contenimento dei costi di gestione, che condividendo spazi e servizi diventano più sostenibili per i singoli professionisti. Dall'altro i limiti ormai evidenti della vecchia sede, che da tempo creavano disagi ai pazienti.
L'ascensore che si guastava
Il problema più sentito in via Casati era l'ascensore esterno, soggetto a guasti ricorrenti. Gli studi si trovavano al primo piano e, quando l'impianto si fermava, per gli anziani e per chi si muove in carrozzina raggiungere l'ambulatorio diventava semplicemente impossibile. In quei casi i medici erano costretti a rimediare con le visite domiciliari, una soluzione che funziona nell'emergenza ma che sottrae tempo e non può diventare la regola.
A questo si aggiungevano altre due criticità: i locali, diventati insufficienti rispetto al numero di pazienti e alle esigenze di un ambulatorio moderno, e la carenza di parcheggi nella zona. Chi accompagnava un familiare anziano doveva spesso girare a lungo prima di trovare uno stallo libero.
La nuova collocazione di via Gilera risponde almeno in parte a entrambi i nodi. I locali sono più ampi e, soprattutto, la sosta nella zona è meno problematica rispetto a via Casati. La vicinanza alla farmacia completa il quadro: ricetta e medicinale nello stesso isolato, senza spostamenti ulteriori.
Il Comune: scelta privata e legittima
Sul trasferimento il Comune non ha avuto voce in capitolo, trattandosi di una riorganizzazione decisa dai professionisti. Il sindaco Maurizio Bono ha messo le cose in chiaro: "Prendiamo atto di questa scelta, si tratta di una decisione legittima loro".
I medici di medicina generale, va ricordato, sono liberi professionisti convenzionati con il servizio sanitario: la scelta della sede dell'ambulatorio spetta a loro, così come l'eventuale decisione di associarsi e condividere gli spazi. L'amministrazione comunale può accompagnare o favorire certi processi, ma non imporli.
La formula dell'aggregazione tra medici di famiglia, del resto, è quella che la sanità territoriale sta spingendo da anni, anche in Brianza. Studi condivisi significano orari di apertura più ampi, copertura reciproca nei periodi di assenza e la possibilità di dotarsi di personale di segreteria o infermieristico che un singolo medico difficilmente potrebbe permettersi.
Cosa cambia per i pazienti
Per chi è assistito da uno dei sei medici non cambia nulla dal punto di vista burocratico: nessuna pratica da rifare, nessuna iscrizione da aggiornare. Cambia l'indirizzo a cui presentarsi, e cambia in meglio l'accessibilità, che era poi il motivo principale delle lamentele raccolte negli ultimi anni in via Casati.
Resta da capire come si assesteranno i flussi nella zona di via Gilera nelle prime settimane, soprattutto negli orari di punta mattutini, quando gli ambulatori concentrano la maggior parte degli accessi. Sei medici che ricevono nello stesso edificio portano un numero di persone non trascurabile, anche se distribuito su fasce orarie diverse.
Il consiglio pratico per gli arcoresi è quello di sempre: verificare gli orari del proprio medico prima di presentarsi e, dove previsto, prenotare l'appuntamento. Da lunedì 5 ottobre, comunque, l'indirizzo da segnare è uno solo: via Gilera 96.
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